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Al Savi si torna a volare: riprende la mobilità con il progetto Erasmus

Viterbo
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VITERBO - Dopo quasi un anno e mezzo in cui i progetti Erasmus sono proseguiti ‘a distanza’ attraverso le piattaforme online, l’Istituto “Paolo Savi” di Viterbo riprende la mobilità Europea con il progetto “Enphasing inclusion by developing mutual aid and solidarity” in Europe, che ha coinvolto docenti di scuole superiori di Spagna, Slovenia, Romania, Francia e Italia, che si sono incontrati nella città francese di Tolosa dal 28 giugno al 2 luglio 2021.

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Durante il meeting i docenti dei vari teams hanno presentato i lavori svolti dagli studenti nella fase di pandemia e che hanno riguardato la terminologia e la creazione di un glossario relativo alle varie forme di disabilità, con l’obiettivo di stimolare negli studenti una riflessione su come realizzare la piena inclusione scolastica. Inoltre sono stati confrontati i vari sistemi legislativi europei in materia di disabilità.

Le altre attività progettuali hanno riguardato anche i temi da affrontare durante le varie mobilità: dall’incontro con persone con disabilità e anziani e i loro caregivers, all’organizzazione di un ambiente educativo inclusivo, nonché la visita presso case di riposo.

I docenti sono stati poi invitati presso l’Università di Tolosa, dove sono stati accolti dai responsabili del dipartimento che si occupa di aiutare i ragazzi con disabilità e con bisogni educativi speciali nel percorso universitario. Dal confronto è emerso che in materia di attenzione all’inclusione c’è ancora molto da fare, anche se, rispetto ad altri Paesi europei, l’Italia ha un sistema legislativo di tutela che la pone all’avanguardia.

"Il primo meeting Erasmus in Francia del post Covid 19 si è concluso con la profonda speranza tra i partners di poter avviare il prossimo anno scolastico nella normalità della vita quotidiana - ha concluso la dirigente Paola Bugiotti -. Ce lo auguriamo in molti: studenti, docenti, noi tutti".