VITERBO - "Nella notte tra il 19 e il 20 novembre è venuta a mancare la nostra fondatrice, la cara amica Maria Antonietta Russo. In un momento di profonda tristezza ricordiamo quanto sia stato entusiasmante che il Club esclusivamente dedicato alle donne sia stato da te fondato anche a Viterbo" queste le parole iniziali della nota firmata da Gilda Nicolai, attuale presidente del Soroptimist international club di Viterbo.
Un saluto che prosegue: "Cara Maria Antonietta, sei riuscita nel 2015 dopo quasi due anni di intenso lavoro, a gettare le basi di questa associazione femminile filantropica, che pone la professionalità, l’etica e la solidarietà al centro dei suoi obiettivi. L’essere riuscita in un’impresa che ai vertici nazionali sembrava molto complessa, ha dimostrato quanto sia stata fondamentale la tua credibilità agli occhi di un club che ha sedi in tutto il mondo. In poco tempo sei riuscita a catalizzare l’attenzione, ma anche l’interesse, di molte donne professioniste e con ruoli pubblici rilevanti, intorno ad un tavolo rosa da dove sono partiti progetti che sono stati realizzati nel nostro territorio sempre sulla traccia, ad oggi indelebile, dedicati ad aiutare e sostenere donne in difficoltà.
Un ruolo, quello della Fondatrice del Soroptimist International di Viterbo, che resta scolpito oltre che nella storia del nostro Club anche nell’anima delle sue socie, che hanno lavorato anche negli anni in cui tu, cara Maria Antonietta eri in difficoltà, come se la tua presenza decisa e aggregante fosse sempre vicina ad ogni iniziativa. Tra i tanti progetti realizzati, che è quello a cui tu eri era particolarmente legata, è stato 'La stanza del Piccolo Principe' realizzata presso la casa circondariale di Mammagialla, sala d’aspetto dedicata ai bambini in visita al genitore detenuto.
Il Club oltre a perdere la sua fondatrice perde anche le ispirazioni che tu, Maria Antonietta, non ha mai smesso di profondere in qualsiasi condizione vivessi.
Ti ricorderemo sempre con tanto affetto e riconoscenza e troveremo il modo di mantenere la memoria di tutto quanto hai fatto per noi e per il Club".
La redazione de latuaetruria.it si unisce al saluto di Maria Antonietta, di cui abbiamo conosciuto e apprezzato la profesisonalità e l'enorme passione in tanti progetti anche istituzionali.
