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Un finanziamento storico per Unitus: Santa Maria in Gradi pronta al recupero

Viterbo
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VITERBO - L’Università della Tuscia accoglie con grande entusiasmo l’approvazione dello stanziamento di 7,2 milioni di euro in 3 anni per il consolidamento, il restauro e il recupero funzionale della chiesa di Santa Maria in Gradi.

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La chiesa, celebre per la sua elegante facciata con portico e scalinata, rappresenta un gioiello architettonico e culturale e un simbolo della storia e dell’identità di Viterbo. In passato, fu gravemente danneggiata dai bombardamenti del 1944 e subì ulteriori deterioramenti a causa del crollo del tetto provocato dalle abbondanti nevicate dell’inverno del 1956. Nonostante alcuni interventi di restauro avviati dal MiBACT a partire dal 1996 e recentemente ripresi, a cura della soprintendenza competente, la chiesa necessita ancora di importanti opere per essere pienamente recuperata.

“Un finanziamento storico per la nostra università e per tutta la città di Viterbo, atteso da decenni - dichiara il rettore Stefano Ubertini - che consentirà di completare il recupero del complesso monumentale di Santa Maria in Gradi. Restituiremo al territorio questo monumento come spazio polifunzionale aperto a tutti, affinché questo luogo di straordinaria bellezza e importanza storica diventi nuovamente un punto di riferimento culturale della Tuscia. Desidero esprimere la mia gratitudine al governo e alla camera dei deputati per la sensibilità dimostrata e all'onorevole Mauro Rotelli per il suo prezioso contributo nel promuovere questa proposta. Il suo impegno riflette un sincero amore per Viterbo e per l’università che ha contribuito a formarlo”.