VITERBO - Cinquant'anni di storia, che saranno celebrati a giugno, annunciati con un atto formale che, incredibilmente, non era stato mai fatto nel tempo: la stipula di convenzioni con le realtà culturali cittadine e l'amministrazione comunale.
L'intervento, da trade union, del direttore Antonio Rocca ha permesso di colmare la lacuna, aprendo di fatto l'accademia alla città e alla Tuscia. A firmare accordi e convenzioni il Comune di Viterbo, rappresentato dal vice sindaco Alfonso Antoniozzi, Mauro Morucci per il Tuscia Film Fest, Gian Paolo Serone di Archeoares e Promotuscia, con la responsabile marketing territoriale per il Giardino Segreto Manila Olimpieri.

E' lui stesso a commentare le iniziative predisposte: "Vorrei che questa accademia diventi la casa della cultura viterbese, aperta a chiunque voglia essere accolto. Cinquant'anni di attività, che festeggeremo a giugno, sono il pretesto per trovare il momento di aprirsi alla città. Le accademie funzionano e sono forti se hanno un carattere, e il nostro è legato a ville e giardini, le grandi realtà statali ma anche private del territorio, che possiamo visitare nel giro di un'ora di macchina verso l'Umbria e la Toscana, con noi e quelle della Tuscia al centro. Ci apriremo anche come college di scultura e realizzando residenze artistiche".

Il primo atto formale con Palazzo dei Priori, come spiegato da Antoniozzi: "C'era una ferita da sanare, quella di un'istituzione Afam (Alta formazione artistica, musicale e coreutica, ndr) che non aveva un legame con il Comune. Ora abbiamo un protocollo d'intesa tra l'istituzione e questa realtà di formazione, con questo accordo di giunta potremo approvare facilmente le iniziative. Apprezzo le proposte di Antonio, dedicate alla valorizzazione dei giardini e l'essere insieme ci lega, ad esempio, alle Ville monumentali della Tuscia. Questo riconosce la valenza dell'Accademia ma anche creare collaborazioni in vista della candidatura a capitale europea della cultura".

L'accordo con il Tuscia Film Fest prevede una proficua collaborazione, come sottolineato da Mauro Morucci: "Oltre al festival abbiamo progetti dedicati alle scuole e nascerà un nuovo progetto dedicato a scrittura e teatro, grazie all'ottimo rapporto anche con questa accademia".

Musei e non solo in quella con Archeoares, come precisato da Serone: "Antonio ha sempre ottime idee e abbiamo accolto l'idea pensando a mostre e incontri con l'accademia. Inoltre stiamo per firmare l'accordo con la direzione Musei Lazio per la gestione della Rocca Albornoz, associata alla chiesa di San Francesco e alla Basilica della Quercia, qualcosa che farà la storia della città".



L'incontro con i responsabili si è poi tradotto in una breve visita alla mostra allestita per l'occasione nel cortile dell'Accademia, stavolta dedicata alla grafica e al futuro, grazie alla visione virtuale dell'app AeroViewer, che ha permesso di proiettare alcuni lavori degli studenti in ambienti attualizzati, dove far apparire monunenti e installazioni, grazie all'uso del cellulare.
Teresa Pierini
