VITERBO - Sulla mancata cerimonia di consegna della Borsa di studio Luigia Blasi interviene Elisa Cepparotti, ex consigliere comunale, espondente della Lega, sempre presente nelle iniziative e nei problemi inerenti Bagnaia.
Ricordiamo che è stato deciso che la consegna dei diplomi avverrà in modo privato domani, davanti la Farmacia Blasi (Annullamento cerimonia Borsa di studio Luigia Blasi: a perderci sono solo i ragazzi).
"Non possiamo consentire che una lodevole iniziativa quale la consegna della borsa di studio ai quattro ragazzi più meritevoli della terza media, della scuola secondaria Tommaso Ghinucci, per l'anno 2024/2025 - precisa Elisa Cepparotti nella nota - venga boicottata da chi dovrebbe pensare a promuovere La Cultura. Questo è il quarto anno che avviene la premiazione e la durata della borsa di studio sarebbe dovuta essere decennale, ma ad oggi si rischia di perdere questa opportunità, stando a quanto dichiarato dai figli della Dottoressa Luigia Blasi, amareggiati per come è stata gestita la situazionebe che volevano con un gesto generoso ricordare l'operato della propria madre e tenerne viva la memoria.
Non è accettabile, le istituzioni scolastiche e l'amministrazione devono attivarsi e trovare le soluzioni ai problemi, qualora sussistano.
La scuola secondaria di Bagnaia ha spazi sufficienti per consentire lo svolgimento della cerimonia, sia all'esterno che all'interno, se poi ci fossero dei problemi logistici in seguito all'ordinanza emessa, facendo parte del plesso dell'Ellera può sempre chiedere di utilizzare uno spazio nel cortile della stessa. Non possiamo consentire che per colpa di qualcuno ne facciano le spese i nostri ragazzi. Si valutino le varie possibilità e si trovi la soluzione più adatta. Sicuramente delle scuse pubbliche per come è stata gestita la situazione - conclude Elisa - potrebbero riportare i promotori della borsa di studio ad un ripensamento. Confidiamo nel buon senso e nello spirito della collaborazione per la crescita di una società migliore".
