VITERBO – Prima presentazione ufficiale con tutti i candidati alle regionali, prima uscita in provincia caduta su Viterbo: a bruciare sul tempo è la lista civica Zingaretti Presidente che vede in lista per la Tuscia uno dei primi cittadini più amati, Francesco Bigiotti, di Bagnoregio, insieme all'ex sindaco di Tarquinia, Mauro Mazzola, all'ex vice sindaco di Bassano Romano Paola Marchetti e alla new entry in politica Chiara Porcari, dottoressa specializzata in radiodiagnostica all'Andosilla di Civita Castellana.
Con loro il vice presidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio, a fungere da anello di congiunzione con lo stesso Zingaretti. Tra il pubblico il consigliere uscente Valentini, che torna nel mondo delle università creando un legame diretto con la Tuscia, Gian Maria Cervo, il vice sindaco di Bagnoregio Luca Profili, l'ex assessore viterbese Vannini e qualche amico dei candidati.
Turismo e sanità le due macro aree che saltano subito all'occhio dalla scelta fatta, confermata anche dai commenti di presentazione che sono seguite.
Rompe il ghiaccio Giancarlo Torricelli: “Questa lista civica è un progetto politico che vuole mettere al centro i territori, attraverso l'esperienza di tanti amministratori, avviando la politica della conoscenza, con molti personaggi del mondo della cultura, della scuola e ovviamente della sanità. Molti vengono da storie di sinistra ma crediamo che sia giusto aprirci, anche per rispondere alla gente che ci avvicina con entusiasmo e vuole partecipare andando oltre allo schema tradizionale dei partiti”.
La prima a prendere la parola è Paola Marchetti, che si descrive prima come mamma e poi come impiegata appassionata di politica, che definisce strumento della vita, lo strumento che, come sottolineato da Smeriglio, farà arrivare 4 milioni di euro dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per il recupero e per la valorizzazione di Palazzo Giustiniani di Bassano Romano, da sommare al recupero già in corso, relativo al giardino e al piccolo teatro del ‘600.

Tocca a Francesco Bigiotti, il candidato più atteso, da tempo indicato come punta di diamante della lista e probabile assessore, magari al Turismo e ai Piccoli borghi: “Con il coraggio si cambia il mondo e i territori, con la consapevolezza di possedere qualcosa di prezioso. E' così che nasce quello che ora tutti chiamano modello Civita, fatto di bellezza, arte e cultura. In tre anni i visitatori sono passati da 40mila a 850mila, numeri da cui è nata una ricchezza che ha permesso la riduzione di tasse e l'aumento di risorse per il territorio, un modello replicabile in tantissimi luoghi della nostra regione. Cinque anni fa votai per Zingaretti supportando un consigliere, conoscete la mia storia politica, fu praticamente un caso; in questi anni ho avuto modo di conoscerlo, collaborarci e apprezzarlo. Due esempi su tutto: il grande ritorno d'immagine con l'operazione AirBnb, che ha portato Civita nel mondo e l'iter velocissimo per l'inserimento in Tentative list, raggiunto in un anno e mezzo rispetto ai consueti 7/8”.
Chiara Porcari ha portato la sua storia personale, di laureata in radiodiagnostica costretta a spostarsi in Veneto per avere un contratto a tempo indeterminato, che comunque lascia scommettendo su un'occasione nella sua Regione, dove per ora lavora con un contratto a tempo determinato all'Ospedale Andosilla di Civita Castellana.
Mauro Mazzola, l'altra vecchia volpe della politica viterbese, ex sindaco di Tarquinia, ex presidente della Provincia dopo la riforma Del Rio, torna con entusiasmo dopo una battuta d'arresto che ha sicuramente lasciato il segno: “Con queste persone ho ritrovato la squadra – dichiara confermando come allo scorse amministrative non ci sia proprio stata – e dato disponibilità impegnandomi in questo progetto. Sono in pensione, passo le giornale al mare con gli amici, ma ho scelto di rimettermi in gioco”.
Smeriglio inizia con i ringraziamenti a Riccardo Valentini, consigliere uscente e ora appartenente ai saggi che stanno realizzando il programma dei prossimo quinquennio: “La Regione non è solo Roma, vanno messe a valore queste eccellenze, come l'Università della Tuscia; ringrazio Torricelli per il suo sostegno disinteressato e i quattro candidati che ci mettono la faccia. Questa lista civica nasce per approcciare con il territorio, facendo politica con i piedi per terra. Città, piccoli borghi, aree interne non possono rimanere indietro attendendo cosa sarà fatto con le Province, noi avremo un assessorato ai piccoli borghi, che guardando a Civita di Bagnoregio, lavorerà spostando milioni di visitatori che transitano a Roma e i croceristi di Civitavecchia. Come Regione Lazio usciamo da 12 anni di commissariamento nel settore della sanità ed ora potremo lavorare per il servizio sanitario pubblico. Ci presentiamo come coalizione unita, cosa che non sarà alle Politiche, ma pur votando insieme non ci preoccupa, pensiamo al nostro progetto. Cinque anni fa eravamo uniti in tutto ma ci furono comunque 300mila voti di differenza a favore di Zingaretti, non pensiamo a questo ma a lavorare bene sul territorio”.

Un lavoro da proseguire, un impegno da centrare, come quello del termalismo, ormai diventato fondamentale per Viterbo e al momento decisamente trascurato, per ammissione dello stesso Smeriglio; la viabilità, con la E45 da completare, e l'impegno a lavorare sulla tratta ferroviaria Civitavecchia-CapranicaSutri-Orte, presa in considerazione dal Governo, a cui manca il fondamentale supporto dell'ente regionale, argomento che andrà affrontato e approfondito.
Mancano 45 giorni alle elezioni, la sfida verso la Pisana in terra di Tuscia è ufficialmente iniziata.
Teresa Pierini
