Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Dal distretto di Civita alla scuola vetrallese: gli incontri di Alessandro Mazzoli

Provincia
Font

VITERBO - Prosegue il tour elettorale di Alessandro Mazzoli, che ha visitato il distretto industriale di Civita Castellana e una scuola a Vetralla.

Pin It

A Civita il candidato ha fatto visita all’azienda Olympia, accompagnato dal direttore della Federlazio Giuseppe Crea e accolto dalla famiglia Patrizi. Quindi, seconda tappa alla Flaminia, dove ha incontrato il presidente Augusto Ciarrocchi. Per completare la visita, ha portato il suo saluto al segretario dei ceramisti della Cgil, Valentino Vargas. La mattinata è stata occasione per proseguire il confronto sui temi del distretto industriale, delle principali necessità delle aziende e delle condizioni di lavoro degli operai. Temi sui quali la collaborazione è avviata da tempo ed è stata uno dei principali impegni che Mazzoli ha portato nelle aule parlamentari.

Il confronto ha tenuto conto del periodo estremamente difficile attraversato dall’economia italiana negli anni della crisi ma anche del fatto che si avvertono i primi segnali di una ripresa che è iniziata e che richiede di proseguire un lavoro in termini di riforme, di innovazione e di politiche di sviluppo avviate negli ultimi anni. Mazzoli ha sottolineato il valore e la qualità degli imprenditori del distretto industriale che sono stati capaci di reggere l’urto di anni difficili e nello stesso tempo hanno guardato oltre in termine di investimenti.

Così come è stato sottolineata l’importanza di una manifattura come quella della ceramica che mantiene un altissimo valore di artigianato, di qualità e creatività del lavoro.

A Vetralla Mazzoli, candidato del Pd al Senato, partecipando a un dibattito sulla riforma organizzato con i docenti dal Pd locale.

“Tre fondamentalmente sono stati gli obiettivi della 'Buona scuola': portare a compimento la scelta dell’autonomia scolastica, eliminare il precariato e tornare a investire dopo gli 8 miliardi di tagli del governo Berlusconi. E nonostante tutto abbiamo sollevato la più grande protesta del mondo della scuola negli ultimi anni. Questo perché abbiamo comunque commesso degli errori, soprattutto per non aver condiviso il percorso.

Il limite principale avuto è stato – ha detto Mazzoli – l’aver predisposto un disegno di legge senza un reale confronto con il mondo della scuola. La scelta di portare a compimento l’autonomia scolastica l’abbiamo spiegata dicendo che dovevano comandare i dirigenti scolastici, si parlò del preside sceriffo e che sarebbe stato lui a scegliere chi assumere. E ciò ha spaccato il mondo della scuola. Questa parte della Buona scuola non l’ho mai condivisa. E infatti poi nei decreti attuativi è stata superata perché la scuola è una comunità e tale deve restare. Molto, certo, resta da fare ma la strada imboccata è quella giusta e segna una radicale inversione di rotta rispetto al passato quando sulla scuola pubblica si tagliava e basta”.