SUTRI - Riceviamo a pubblichiamo la lettera di Giuseppe Carrisi, stimato collega e soprattutto padre, in risposta alla "romantica" missiva del sindaco Sgarbi alla città che amministra, da lontano. Una lettera precisa e dettagliata, che si apre con il messaggio integrale del primo cittadino, indispensabile a sottolineare le tante criticità cittadine che andrebbero affrontate, concentrate in questo caso sulla scuola elementare, di diretta competenza dell'amministrazione comunale.
"Cari cittadini e cittadine, in quest'ultimo periodo sono stato poco presente perché impegnato a preparare la stagione delle mostre 2020 per la nostra città, la nostra bella e amata città. Mostre che prevedono opere di Giotto, Boldini, Pasolini, ma che purtroppo abbiamo dovuto rinviare per l’emergenza sanitaria. Non vi ho abbandonati, sono in contatto tutti i giorni con il vicesindaco e la maggioranza, che silenziosamente stanno affrontando i tanti problemi della città a partire dalle diverse emergenze. Mi fido di loro e so che mi rappresentano al meglio. Presto tornerò tra voi, perché a Sutri c'è molto da fare e voglio lasciarla solo dopo aver impresso una traccia positiva e riconoscibile del mio passaggio. La mia assenza prolungata di questo periodo è dovuta anche al fatto che sono sempre in giro, anche nelle zone più a rischio, e con senso di responsabilità non vorrei rischiare, proprio nella immune Sutri, di essere veicolo inconsapevole di trasmissione del virus. Questo messaggio vuole farvi sentire la mia vicinanza in un momento difficile, che ha ed avrà effetti negativi sulla salute di molti ma anche sull'economia della nazione e della nostra amata città.
Noi ci impegneremo, come già stiamo facendo, per esservi di aiuto e di sostegno, spero anche economico.
Il turismo, su cui io ho scommesso, oggi è umiliato, per l’insipienza di chi ci ha mostrato al mondo come appestati.
Ne usciremo. Tornerò presto.
Non vi lasceremo soli e insieme vinceremo questa sfida"
Vittorio Sgarbi
"Caro signor Sindaco,
sono un cittadino di Sutri e ho letto la sua ultima sortita su Facebook. Sono rimasto allibito.
Intanto, il posto di un sindaco è nella sua città e non altrove. Specialmente in un momento delicato come questo. Non c’è scusa che tenga. Poi perché Lei continua a parlare di mostre, e solo di mostre, ignorando forse che Sutri prima di tutto ha bisogno di tanto altro. Poi, però si contraddice affermando che 'vicesindaco e maggioranza stanno affrontando i tanti problemi della città a partire dalle diverse emergenze'.
Dunque, le emergenze ci sono e avrebbero la precedenza, anche sulle mostre. Invece così non è. Quanto poi al fatto che vengano affrontate, non mi sembra proprio!! Anzi.
Un esempio per tutti: le condizioni in cui versa la scuola elementare della 'nostra amata città', per usare la Sua espressione.
1) Al pian terreno, nei bagni dei maschietti, funziona un solo bagno per oltre 100 bambini. In più non c’è l’acqua calda. Se ciò è inaccettabile in condizioni normali, lo è ancora di più in questa situazione di emergenza sanitaria.
2) Quando piove l’acqua entra nell’androne e nella tromba delle scale che porta alla mensa. La tettoia che dovrebbe riparare dalla pioggia è rotta e non è mai stata riparata e i bambini - per andare a mensa – si bagnano regolarmente.
3) I termosifoni sono privi di protezione; i muri scrostati e sporchi.
4) La scuola non è dotata di un Wi-fi in grado di supportare il carico di tutte le classi e, in questo periodo, di assenza forzata da scuola la didattica a distanza risulta difficile da praticare.
5) Da ultimo, martedì 3 marzo, durante l’orario di lezione nella classe 1 c - dove c’è anche mio figlio - si è staccata dalla parete la LIM che è precipitata per terra. Si è evitata una tragedia per puro miracolo. Ad oggi – per quanto mi è dato sapere - nessuno è intervenuto. Incidente provocato dal fatto che non viene fatta alcuna manutenzione.
Questi problemi c’erano già a inizio anno scolastico. Perché non si è intervenuto? E questo, ripeto, e solo un esempio. La lista di problemi ed emergenze purtroppo è lunga… Quindi, signor Sindaco, fa male a fidarsi della sua squadra, nessuno ha fatto niente per ovviare a questi problemi, nè prima nè dopo il ribaltone.
Quanto a Lei, farebbe meglio a fare un passo indietro. O di lato, se preferisce. Ma lo faccia. Per il Suo decoro e per il futuro di Sutri".
Giuseppe Carrisi
