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Sindaco Menicacci: "Il presidente Conte usa i fondi già stanziati spacciandoli per aiuti"

Provincia
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SORIANO NEL CIMINO - Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta del Sindaco ai suoi concittadini, riferita alla prosposta del presidente del Consiglio Conte di inviare aiuti economici alle famiglie in difficoltà, provvedimento che anche il sindaco Menicacci (come molti altri colleghi) legge in chiave diversa.

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"Carissimi concittadini,
sto ricevendo numerose telefonate e messaggi da molti di Voi e, per questo motivo, è mia premura rendervi tutti partecipi di alcuni chiarimenti. Dopo la conferenza stampa del Presidente Conte, in molti, state chiedendo delucidazioni rispetto all’utilizzo delle 'nuove risorse' messe in campo per combattere, in questo buio periodo di pandemia da coronavirus, il grande problema di chi non riesce a fare la spesa.

Qualcuno potrà dire che, mentre il Paese Italia conta i morti, forse potrebbe non essere politicamente corretto parlare di risorse economiche. Per dovere di trasparenza nei confronti di tutti voi credo, invece, che sia mio dovere farlo.

I 4,3 miliardi di euro annunciati non sono soldi nuovi, aggiuntivi rispetto a quelli messi a disposizione per combattere l’emergenza coronavirus, ma il pagamento (circa il 60% delle competenze) dei trasferimenti ordinari che annualmente lo Stato trasferisce ai Comuni (Fondo di Solidarietà Comunali); fondi che in tutti i Comuni sono già in bilancio ed impegnati, da sempre e da tutti, per pagare utenze, stipendi e spesa corrente. Significa che questo trasferimento, derivante dalle Entrate IMU, anche se non fossimo in emergenza coronavirus, sarebbe comunque arrivato ed anzi, nell’anno 2019, in molti Comuni era già stato introitato.

Leggendo le bozze del futuro decreto occorre chiarire che gli aiuti per le famiglie in difficoltà sono solo ed esclusivamente i 400 milioni, divisi per gli 8000 Comuni italiani. Certamente una goccia nel mare. Vero anche che 'a caval donato non si guarda in bocca', ma questa cifra sarà anticipata da parte dei Comuni (peraltro facendo conto sulla rimanenza del Fondo di Solidarietà) e poi gli stessi dovrebbero essere rimborsati con un nuovo decreto che dovrebbe vedere la luce prima del 15 aprile.

Pertanto Cari concittadini, ai Comuni non arriveranno fondi per miliardi da spendere in aiuti. Al massimo, per un Comune come il nostro, potremmo contare su qualche decina di migliaia di euro e sul totale dei Comuni al massimo 400 milioni.
I Sindaci continuano a 'fare le sentinelle' di un bidone quasi vuoto.
Spero che il decreto definitivo mi contraddica e sarò il primo a comunicarlo a tutti voi.

In questo momento mi sento di dire, come la maggior parte dei miei colleghi, che i Comuni ci sono, le associazioni di volontariato ed i cittadini ci sono. Lo Stato c’è?"

Fabio Menicacci
Sindaco di Soriano nel Cimino