ROMA - Prosegue l'impegno della Regione per la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale dei Piccoli Comuni laziali. È stata pubblicata la graduatoria relativa alla seconda annualità dell'Avviso pubblico "Un Paese ci vuole 2020". Per il biennio 2021/2022, sono ammessi a finanziamento 139 nuovi progetti di valorizzazione in tutte le province della regione di cui i primi 63 finanziati subito con i circa 2,5 milioni di euro della dotazione iniziale; i restanti 76 verranno inseriti nel bilancio 2021.
"I Piccoli comuni del Lazio rappresentano un patrimonio imprescindibile di storia, memoria e tradizioni. Una ricchezza che continuiamo con impegno a tutelare e valorizzare. Anche e soprattutto in un anno difficile come quello che stiamo attraversando è fondamentale sostenere le piccole realtà laziali affinché, quando potremo finalmente ritenere chiuso il capitolo covid-19, si riparta più forti di prima. La Giunta è al lavoro per stanziare nuovi fondi con il bilancio 2021, così da sostenere i restanti 76 progetti risultati ammissibili ma non finanziabili con le risorse attualmente disponibili", dichiara il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
I progetti, in coerenza con le finalità del bando, privilegiano il recupero e la rigenerazione di luoghi e spazi importanti per la vita sociale e culturale delle comunità e in particolare per i giovani. Gli interventi riguardano dunque la sistemazioni delle piazze, dei giardini e dei percorsi dei centri storici, lavori di manutenzione di edifici e ambienti per la collettività e la riqualificazione paesaggistica di parchi, sentieri e aree di pregio naturalistico.
Dalla gradutatoria risulta primo assoluto Civitella d’Agliano, seguito nelle posizioni successive da Marta, Vejano, Blera, Vignanello, Vallerano, Gallese, Monterosi, Celleno, Gradoli, Tessennano. Tutti hanno un finanziamento da 40 mila euro.
Seguono fuori classifica per carenza fondi, ma sempre con progetti dello stesso importo rimandati al bilancio 2021, dal posto 64 in classifica a scendere: Oriolo Romano, Canepina, San Lorenzo Nuovo, Cellere, Proceno, Villa San Giovanni in Tuscia, Barbarano Romano, Castiglione in Teverina, Bagnoregio, Farnese, Piansano.
Fuori classifica per mancato raggiungimento della soglia minima: Valentano, Monte Romano, Bomarzo, Faleria, Ischia di Castro, Grotte di Castro, Latera, Bolsena, Carbognano, Graffignano, Onano, Vasanello, Capodimonte, Lubriano, Arlena di Castro, Bassano in Teverina, Corchiano, Bassano Romano, Castel Sant’Elia.
L'avviso pubblico con la gradutatoria della Regione è visionabile qui: http://www.regione.lazio.it/binary/rl_main/tbl_documenti/CUL_DD_G14315_30_11_2020.pdf
