BASSANO IN TEVERINA - Il comune e la Parrocchia dell'Immacolata Concezione di Maria hanno avviato una preziosa collaborazione per la valorizzazione del patrimonio storico e artistico del paese. È stata infatti approvata da entrambe le parti la convenzione con la quale la Parrocchia concede al Comune l'utilizzo pubblico della Chiesa Santa Maria dei Lumi, un suggestivo sito storico-religioso del XII secolo che si trova alle porte del borgo medievale del paese.
L'intesa raggiunta si inserisce pienamente nel progetto di valorizzazione del centro storico di Bassano in Teverina che l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Alessandro Romoli, sta portando avanti con grande impegno e che la Parrocchia bassanese condivide. È infatti intenzione del Comune quella di organizzare all'interno della Chiesa Santa Maria dei Lumi manifestazioni di tipo musicale, teatrale, congressi, meeting, mostre, incontri e altre attività volte a promuovere la conoscenza culturale, artistica e sociale nel pieno rispetto della sacralità del luogo. Non solo. Il Comune di Bassano in Teverina si fa anche carico delle aperture del sito per le visite guidate, favorendo dunque maggiori flussi turistici.

L'utilizzo pubblico della Chiesa Santa Maria dei Lumi è un traguardo molto importante. Il sito in questione, infatti, oltre a rivestire una chiara importanza religiosa e liturgica, rappresenta un elemento di grande valore anche per il patrimonio storico locale. Costruita nella prima metà del XII secolo a ridosso del borgo fortificato, la Chiesa conserva all'interno capitelli ispirati al romanico lombardo e al repertorio altomedievale, nonché affreschi databili dal XV al XVII secolo.
"Siamo molto soddisfatti del risultato che abbiamo raggiunto - ha commentato il sindaco Alessandro Romoli -. La Chiesa Santa Maria dei Lumi riveste un'importanza straordinaria per i bassanesi. Poter organizzare al suo interno delle manifestazioni culturali ci riempie d'orgoglio. Vorrei ringraziare sinceramente il reverendo parroco Don Alfredo Di Napoli e Sua Eccellenza Monsignor Romano Rossi nostro vescovo diocesano per l'interesse e la sensibilità mostrati per Bassano in Teverina. La collaborazione tra Comune e Parrocchia per il bene del paese è un valore imprescindibile ".
Intanto sono stati avviati, al borgo, i lavori di recupero dell’arco, storica porta d’accesso al paese. L’opera è stata finanziata dall’amministrazione Romoli attraverso la vendita di un immobile nel centro storico.
Continua il progetto di riqualificazione e valorizzazione del borgo antico di Bassano in Teverina che l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Alessandro Romoli, sta portando avanti con impegno fin dal primo giorno in cui si è insediata.
Sono stati infatti avviati dall’amministrazione i lavori di recupero dell’arco situato in via della stretta, da sempre una delle principali porte di accesso per chi, in tempi passati come recenti, raggiungeva il centro storico del paese risalendo la valle del Tevere. I lavori prevedono la realizzazione di un contrafforte di sostegno strutturale all’arco e la rimozione successiva di tutte le transenne e impalcature che sono lì da oltre venticinque anni.
L’amministrazione Romoli è riuscita a finanziare l’opera con fondi propri di bilancio derivanti dalla vendita di un immobile situato di fronte la Fontana Vecchia del XVI secolo, sempre nel borgo di Bassano in Teverina. L’immobile era stato precedentemente acquisito a titolo gratuito dal comune.
“Quello che l’amministrazione bassanese ha appena compiuto è un altro passo importante per la valorizzazione del borgo - ha commentato il sindaco Alessandro Romoli -. È fondamentale recuperare e preservare il patrimonio storico, artistico e culturale del paese, sia per la popolazione locale che per i turisti che scelgono di visitare Bassano in Teverina”.
