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Dottarelli su Bolsena Fish: "Vero successo. Il pesce di lago ha acquisito centralità"

Provincia
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BOLSENA - "La prima edizione del Bolsena Fish è stata un vero successo. La città ha risposto in maniera impeccabile ad un evento di altissimo livello, che ci ha permesso di porre il pesce di lago al centro della scena mediatica per un intero fine settimana", così il sindaco di Bolsena Paolo Dottarelli, al termine della manifestazione.

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"Eventi come questo, che danno centralità ai nostri prodotti e che mettono in luce le qualità del lago, riescono a generare un indotto positivo e porre l'attenzione su un tema che sta molto a cuore alla nostra economia: la pesca - spiega Dottarelli -. Su questo, occorre che tutte le istituzioni inizino a fare un ragionamento serio, cercando di portare al riconoscimento del coregone quale specie autoctona; senza questo passaggio i prossimi anni saranno davvero poco pescosi, con conseguenze drammatiche anche sulla ristorazione".

"Ringrazio i dirigenti del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, la Camera di Commercio di Viterbo e Rieti ed il Sottosegretario al Mipaaf, Francesco Battistoni che ha permesso la nascita di una manifestazione di questo carattere - conclude il sindaco di Bolsena -. Il nostro obiettivo è dare periodicità a questa iniziativa, e dunque replicare il prossimo anno".

"Va ascoltato il grido d'allarme dei pescatori del lago di Bolsena: il coregone non può più essere considerato una specie aliena, cosiddetta alloctona; la Regione Lazio deve avviare, con la massima urgenza, l'iter per il riconoscimento del pesce più famoso del lago di Bolsena come autoctono, ne vale il sistema economico che gravita intorno al lago di Bolsena". Così il Senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, a margine di un incontro, avvenuto ieri a Bolsena, con una rappresentanza di operatori ittici ed una rappresentanza dell'amministrazione comunale.

"Il Sottosegretario all'agricoltura Francesco Battistoni si è interessato molto del problema in questi mesi, ma è l'amministrazione regionale che deve iniziare il procedimento - afferma Gasparri -. Gli operatori del settore lamentano che da anni non si effettuano più semine e questo sembra stia provocando una drastica riduzione della specie, con pesanti ripercussioni sia in relazione all'alterazione della biodiversità, sia all'indotto economico nell'enogastronomia, motore trainante del sistema economico dell'alto Lazio".

"Auspico - conclude il senatore di Forza Italia  - che le istituzioni regionali escano dall'immobilismo, e si facciano carico di questo problema nell'immediato, altrimenti la pesca professionale al coregone nel lago di Bolsena rischia una crisi profonda ed irreversibile. Con il Sottosegretario Battistoni seguiremo questo problema con grande attenzione e massima priorità".