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Le "Chioccole" della Tuscia: osti e ostesse in festa in piazza Duomo a Milano

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VITERBO - Trasferta milanese di successo per gli "osti" della Tuscia che hanno partecipato alla consegna delle Chiocciole Slow Food con relativo inserimento nella guida.

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Quattro le realtà che si confermamo per qualità ed offerta, i primi tre nella foto di apertura mentre festaggiano in piazza Duomo: Il Calice e la Stella (Canepina) Felice Arletti è il paradigma dell'oste che, con assoluta consapevolezza e dedizione, conduce l'opsite alla felicità: Agriturismo Il Casaletto (Viterbo - Grotte Santo Stefano) Passione per il territorio, il lavoro agricolo, l'arte norcina. Un locale che non si dimentica; La Piazzetta del Sole (Farnese) La Tuscia raccontata con amore e dedizione in un amnbiente accolgiente e conviviale; Trattoria del Cimino (Caprarola) Un'osteria curata che inquadra perfettamente il territorio e le sue eccellenze (foto repertorio dello scorso anno)

In tutta Italia sono 311 le chioccole Slow Food, 105 le osterie selezinoate nel Lazio, con 25 chiocciole, di cui ben 4 nella Tuscia.

Come sottolinea Felice Arletti, testimone della giornata, Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, si è rivolto alla platea di osti e ostesse con queste parole: "Il vero presidio dell'alimentazione del nostro Paese siete voi. Quelli a cui l'Italia deve riconoscere di aver conservato il suo patrimonio gastronomico"