Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Alessandro Giulivi chiude la campagna elettorale al parco Felice De Sanctis

Provincia
Font

TARQUINIA -Chiusura artistica per la campagna elettorale di Alessandro Giulivi, che ha scelto il parco Felice De Sanctis, diventato opera d'arte grazie alla sensibilità del proprietario Bruno, per salutare amici, elettori e tutti i candidati consiglieri con cui ha intrapreso questo viaggio, compresa Antonella Sberna, che nel fine settimana competerà per un seggio all'Europarlamento.

Pin It

Più di mille le persone che hanno partecipato alla cena all'ombra di Santa Maria in castello, attendendo in musica il momento dei saluti dal palco di Giulivi e dei rappresentanti delle cinque liste, Fratelli d'Italia, Forza Italia, Rinascimento, Udc e Futura.

Non si è trattato di un comizio, ma una sorta di abbraccio con gli alleati, avviato dalla lettura della lettera scritta dai nipoti di Giulivi, dove è stato fatto notare come, nonostante la loro "giovane età", si trattava della seconda campagna elettorale, che hanno affrontato col piglio del nonno, ricordando quanto di buono fatto e quanto ancora ci sarà da fare, partendo da porto e aeroporto.  Ovviamente, come 5 anni fa per i due più grandi, tutti e quattro indossavano la maglietta "nonno Sandro sindaco".

E' il momento delle parole, poche, decise, perché la folta platea è sicuramente già molto informata. Giulivi infatti approfitta per i ringraziamenti: “È stata una splendida serata dove ho salutato tanti amici e ho sentito la vicinanza di moltissimi cittadini, approfitto per ringraziare il padrone di casa, Bruno, per tutti Gnocchetto, questo posto è stupendo e il Comune ci sarà sempre per la manifestazione I rami dell'arte".

Anche per l'onorevole Rotelli poche parole: "E' un colpo d'occhio straordinario, qui avete la candidata alle europee e tanti candidati al consiglio, buon voto e avanti fino alla vittoria" così come il consigliere regionale Giulio Zelli: "Grazie a tutti i candidati che ci mettono la faccia e l'impegno. Questa è l'elezione delle elezioni, dopo Governo e Regione serve lo sforzo per portare tutti a votare per rinnovare Tarquinia ed avere un parlamentare europeo della Tuscia" ha concluso, lasciando anocra una volta un pensiero a Valentina Parterna, davanti la "sua comunità".

Ciarlanti (Forza Italia) ha ringraziato: "Il plotone di candidati che sono andati in giro a parlare di un programma vero, contro chi ha riciclato idee" mentre Riglietti, presidente Agraria, ha collegato la lunga campagna elettorale con la sua iniziata qualche mese fa: "Grazie dell'applauso e speriamo di ripeterlo tra pochi giorni. La squadra è sempre quella, mettiamocela tutta" seguito da Bordo (Rinascimento) che ricorda di "andare sotto" fino all"ultimo voto e Gino Stella che aggiunge: "Il centro destra è tutto unito ed è qui, dobbiamo recuperare i voti incerti per vincere queste elezioni".

Uno sguardo verso le europee, senza tralasciare le importanti amministrative tarquiniesi per Sabatini, consigliere regionale: "Siamo onorati del lavoro degli 80 candidati che ora correranno verso nuovi obiettivi. In questi 5 anni Giulivi ha gettato le basi ed ora è il momento di concludere i progetti, grazie per il vostro impegno e passione" seguito da Antonella Sberna: "Stasera festeggiamo insieme, ma poi torniamo a cercare voti: bisogna mettere in fila le istituzioni serie che si parlano e portare risultati" ha concluso ricordando il sistema di voto, che prevede tre candidati, purché due di sesso diverso, aggiungendo il suo consiglio: "Sberna, Procaccini e Meloni, per portare la Tuscia in Europa".

Giulivi e i suoi ospiti sono poi andati a salutare il padrone di casa Bruno, che ha avuto un piccolo problema di salute ma è riuscito ad essere presente.

Tra i tanti amici del sindaco, immancabile Pietro Bonucci, che si sbilancia "Credo nella vittoria di Giulivi cone credo in Dio nostro Signore".

Teresa Pierini e Anselmo Cianchi