SUTRI - Un ponte sicuro e necessario tra antico e contemporaneo. Come un riferimento capace di trasformare il presente in qualcosa di traducibile, e non in veloce astrattezza, che contribuisca a delineare i contorni della realtà di questo nostro tempo, e non di una pericolosa fantasia. L’arte ha questo potere, di ergersi a metodo universale di creazione e traduzione dei significati, come chiave di lettura degli uomini in cammino, di stabilire un contatto tra modernità e tradizione, tra futuro e antico per rigenerare virtù.
Primo consiglio di Sgarbi sindaco: "Da Sutri non passerà mai il raddoppio della Cassia Bis"
SUTRI - Iniziata l'era Sgarbi, con il primo consiglio comunale. Due le prime "bombe", la discussione poi sopita, con l'opposizione per lo spostamento della sede a Villa Savorelli, la seconda progettuale, che mira dritta alla contrarietà sul raddoppio della Cassia: "Sono per la bellezza... e quindi chiedo la pena di morte a chi ha proposto la cassia 4 corsie", annuncia, andando quasi a ruota del sottosegretario della Lega che aveva annunciato a Bagnaia il suo interessamento per la Cassia Bis.
Sgarbi: "Nasce a Palazzo Doebbing Il museo della Tuscia"
SUTRI - "Romano Rossi, un uomo dotto e saggio che guida non solo la chiesa intesa come ecclesia, la comunità dei fedeli, ma anche il vivere civile. A lui, attraverso un accordo con la Regione Lazio, si deve il recupero del meraviglioso Palazzo Doebbing, sede vescovile di Sutri, che sarà, tra mostre e opere del territorio diocesano, il più bel museo della Tuscia", scrive Vittorio Sgarbi questa mattina in prima pagina su Il Giornale, nella consueta rubrica “Sgarbi quotidiani”.
Sgarbi, il Kamasutri e i matrimoni gay: il consueto ciclone del critico travolge la bassa Tuscia
SUTRI - Ha creato scompiglio, rimescolato le carte, mandando nel panico candidati sindaco in pectore: è il ciclone Vittorio Sgarbi che, lanciando quasi per gioco la canditatura a primo cittadino dell'antichissima cittadina, alla fine ha fatto sul serio, presentando ufficialmente, alla stampa e a mezzo paese la sua lista Rinascimento, con l'adesione di tutto il centro destra (Forza Italia più timida) e il Pd. Praticamente la maggioranza assoluta della politica locale.