VITERBO - La città dei papi, e tutta la provincia, alle prese con la prova più complessa: l'annunciato ritorno della neve, sperando che un aumento della temperatura faccia virare la perturbazione verso la pioggia. Un'ulteriore somma di disagi a quanto vissuto in questi tre giorni sarebbe decisamente complesso da sostenere.
In attesa degli imminenti eventi metereologici si registra il nuovo annuncio della chiusura delle scuole nel territorio comunale viterbese, comrpesa l'Università dove però saranno aperti gli uffici. In tutto questo rimane un vuoto, l'assordante assenza del sindaco rinchiuso nei suoi uffici. Figura regolarmente sostituita dalla vice che, invece, dispensa selfie e giustificazioni sui social, con tanto di video che rischia di diventare un clamoroso autogol, sia per la visione alle sue spalle di militari al lavoro, loro si, che per il perdurarsi del tentativo di scaricabarile che non fa bene a chi si assume l'onore di amministrare, chiedendo anche ai cittadini l'ennesimo voto.
Un millenium bug che ha avuto riflessi anche sulla comunicazione istituzionale: il sito del Comune, fermo da tempo. è stato defibrillato ma riporta solo le ordinanze di chiusura scuole. Nessuna informazione supplementare, nessuna sezione specifica sul Piano Neve, mentre ancora è presente il topic sul terremoto del 2016. Silenzio assoluto anche sui social, nei due canali Visit Viterbo e Comune di Viterbo informa sono postati esclusivamente le medesime ordinanze, con qualche foto turistica a corredo. Niente rispetto ai piccoli Comuni limitrofi dove vengono riportate notizie e, soprattutto, dove l'addetto risponde alle varie richieste. Viterbo ha tentato di sopravvivere con la stampa online e i gruppi social. Decisamente poco.
E mentre si attende la fine di questo incubo, non va dimenticato che domenica si vota, e l'opposizione torna a colpire. Giampiero Monti, militare e candidato alla Camera per Fratelli d’Italia manda una dura nota: “Trovo assolutamente fuori luogo il fatto che la vice sindaco Ciambella vada in giro per la città a farsi selfie davanti ai militari che spalano la neve.
Si tratta di un gesto a dir poco offensivo, e che, allo stesso tempo, la dice lunga sulle capacità amministrative dell’attuale giunta, che ha lasciato Viterbo nel caos più assoluto dopo una nevicata di venti centimetri che, nonostante fosse stata ampiamente prevista, ha completamente paralizzato il capoluogo.
Invece di fare campagna elettorale con proclami trionfalistici sul pronto intervento dell’amministrazione, la Ciambella avrebbe dovuto pensare in anticipo a pianificare gli interventi, facendo riunioni preventive con gli organi preposti ed organizzando un adeguato piano anti-neve.
Al contrario, visto il totale fallimento - conclude la nota dell'esponente di FdI - si è dovuto ricorrere alle Forze Armate che, ancora una volta, sono costrette a supplire i deficit di amministrazioni improvvisate e completamente impreparate.
La Ciambella, oltre a fare i selfie, dovrebbe ricordarsi che ci sono delle Associazioni d’Arma dei militari in quiescenza, che sono ancora in attesa di una designazione sede da parte del Comune, e che le stesse, se tenute con rispettosa attenzione, potrebbero tornare utili come volontariato per tali emergenze”.
T. P.
