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Tuscia Terra di Cinema nasce con la XV edizione del Tuscia Film Fest

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VITERBO - Torna il Tuscia Film Fest, quindicesima edizione, che lascia ormai l'immagine del festival inteso in senso stretto per lanciarsi verso la promozione vera e propria del territorio e della sua storia cinematografica. La presentazione nella sala conferenze della Banca di Viterbo.

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Questa edizione, definita da Mauro Morucci "faticosa, specie per far incastrare il programma, con attori e registi impegnati sui vari set" inizia proprio con l'inaugurazione della cartellonistica dedicata alla settima arte girata a Viterbo, cinque luoghi cittadini e due nelle frazioni, San Martino e Bagnaia. Un sogno che si avvera, che metterà la Tuscia al centro dell'attenzione dei turisti, specie qualli cinefili, un nuovo passo dopo il sucesso dell'Italian film festival di Berlino, ormai diventata vetrina dell'Italia e del territorio viterbese.

"Lieti di essere al loro fianco - precisa il presidente dell'istituto, Vincenzo Fiorillo - per un lavoro che la città dimostra di apprezzare sempre di più. Per noi è anche molto importante la presenza del Premio Manganiello, dedicata al nostro presidente, è qualcosa che ci lega per forza". Un legame sottolineato anche dal direttore generale Caporossi: "E' un piacere di avere qui la famiglia Manganiello, nostro presidente per tanti anni. Dove c'è Viterbo al centro noi ci siamo". 

Un legame forte confermato da Morucci, che va oltre lo sponsor, con la banca abbiamo pensato la Fidelity card, che omaggia dopo un certo numero di spettacoli. "Ci sarà molto Festival di Cannes, con la forte rappresentanza e successo italiano di quest'anno, successi garantiti, a cui aggiungiamo un paio di chicche nuove che hanno folgorato agli esordi. Il premio Pipolo sarà assegnato alla coppia, cinematografica e nella vita, Cortellesi - Milani, e per questo ringrazio Confartigianato per il continuo supporto". 

Per l'associazione che riunisce gli artigiani è intervenuto il direttore Andrea De Simone: "Fieri di essere qui in banca e onorato di premiare finalmente una donna, era ora, sempre maschi avete scelto. Faccio i miei complilmenti al Tuscia Film Fest che cresce ogni anno, sempre pieno di pubblico, in una città che ha dato tanto al cimema. Al sindaco Arena, qui presente, chiedo di impegnarsi per donare alla città una sala cinema". Un problema che affligge la citta da anni, capoluogo di provincia con solo una realtà, piccola, il cinema Lux.

Nel programma tre film girati a Viterbo: Dogman di Matteo Garrone, Lazzaro felice, con Alice Rohwacher, che sarà presente con il cast locale, e poi Troppa grazia, che non essendo ancora uscito sarà proiettato a novembre, con anteprima nazionale, alla presenza dell'attrice Alba Rohwacher, che in quella occasione riceverà il premio Manganiello, essendo attualmente impegnata sul set.

Paolo Manganiello ricorda: "E' un premio nato a poche settimane dalla morte di papà, con lo staff del Tff che da sempre ci coinvolge e ci anticipa il progetto. Papà ce lo ricordiamo a casa e soprattutto in campagna, ma anche qui da presidente e a Tuscia Film Fest a seguire la sua più forte passione, il cinema".

Da quest'anno il festival avvia la collaborazione con il Centro Sperimentale di cinematografia di Roma - Cineteca nazionale, accordo che permetterà lo studio e la visione dei film girati in città, con proiezione delle pellicole storiche più amate: si parte da Miseria e nobiltà, ad ingresso gratuito.

Torna il mercatino dei bambini, nato quasi per gioco e poi istituzionalizzato con il sostegno di Viterbo con amore, con i bambini, oggi diventati ragazzi, che vendono materiale e le locandine originali autografate dai protagonisti, raccogliendo fondi a sostegno di un progetto. Arruzzolo: "L'anno scorso abbiamo donato al Campo Rose, l'anno prima alla Fattoria di Alice, quest'anno penseremo all'Emporio solidale, un supermercato dove le persone in difficoltà spendono con una tessera su cui sono caricate punti a seconda della difficoltà familiari. Un progetto importante visto che al momento ha aiutato 62 famiglie per un totale di 4 mila euro di spesa".

Il rilancio dell'immagine cittadina come luogo ideale per i set su conretizzerà mercoledì 11 luglio, con l'inaugurazione dei cartelli, prima della proiezione serale di Lazzaro Felice, insieme alla distribuzione delle CineMap e all'apertura del sito Tuscia terra di cinema.

Progetti realizzati con il supporto di Ance, rappresentato dal presidente Belli: "Grazie per averci coinvolto ancora, nonostante la crisi del settore e di risorse investiamo in cultura, perché coinvolge persone che potrebbero un giorno sceglierei per vivere. Il centro ha bisogno di un nuovo decoro urbano e un aspetto attrattivo che ora manca. La cultura è importante per il rilancio della città". Un rilancio molto atteso per il 2 e 3 agosto, quando la grande occasione si concretizzerà con l'arrivo di Cloney, e il successivo aggiorneremo i pannelli con le foto di scena.

Saluti finali dal neoletto sindaco, Giovanni Arena: "Mi complimento con Banca, Confartigianato e Ance, per l'importante il supporto dato a queste realtà, aiutandole dove non arriva il setteore pubblico. Sono d'accordo che vada aperto ai set ma puntando alla qualità, perché non conta averne tanti ma avere quelli in grado di restituire la visibilità che la città merita. Con Cloney saremo disponibili pronti ad offrire una città accogliente e aperta al futuro".

Per tutti gli appuntamenti in programma www.tusciafilmfest.com