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Il sottopasso che porta a via Marconi torna a splendere con ”Arte sui Cammini”

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VITERBO - Due nuove opere abbelliranno la città, e non solo, risultate vincitrici del bando della Regione Lazio ”Arte sui Cammini”.

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La parte nord della Tuscia vedrà sei realizzazioni tra Acquapendente e San Lorenzo nuovo (leggi qui l'articolo), dal capoluogo al sud si parlerà ancora di Via Francigena e di lotta al degrado urbano.

Sulla storica via dei pellegrini verso Roma, a Viterbo, Vetralla, Caprarola e Sutri, arriverà Lo spazio del Cielo, di Alfredo Pirri, Elena Mazzi, Teodosio Magnoni e Matteo Nasini, realizzato a cura della Società Cooperativa Culture, con un contributo regionale di € 149.400

Il titolo deriva dalla radice del termine contemplazione ovvero dal latino cum templum: “nel mezzo dello spazio del cielo”, lo spazio tracciato dagli antichi aùguri per trarre presagi dal volo e che quindi rappresenta la geografia sacra del paesaggio.

Le quattro opere che compongono il progetto, curato da Marco Trulli/Cantieri d'Arte, saranno realizzate lungo un percorso ad anello e rappresenteranno altrettanti punti di riferimento simbolici in grado di illuminare il percorso come lanterne (con Alfredo Pirri all’Ex Terme INPS di Viterbo), risuonare nel paesaggio (Matteo Nasini nella riserva naturale del Lago di Vico), orientare il passo (Teodosio Magnoni nel parco archeologico di Sutri) e riflettere sul palinsesto di stratificazioni geologiche e sociali del territorio (Elena Mazzi nell’area del Fossato Callo di Vetralla) per interrompere la temporalità ordinaria ed aprire un varco ad una dimensione contemplativa, di comprensione e osservazione del paesaggio.

In città arriverà Viandante, di Andrea Aquilanti e Leonardo Petrucci, realizzato a cura dell'Accademia Nazionale di San Luca, con un contributo regionale di € 133.702.

Nel sottopasso del centro storico che unisce via Bianchi a via Marconi, Andrea Aquilanti realizzerà due opere che riflettono sul concetto di itinerario spirituale attraverso la riproposizione di un movimento reale o suggerito. Nella parte superiore del muro sarà dipinta l’immagine della Scala Santa adiacente alla Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma cui si sovrapporrà la proiezione in presa diretta dei passanti. Il secondo intervento è composto da due lunghe opere disposte frontalmente e realizzate a partire da stampe fotografiche manipolate dall’artista, che raffigurano i due lati speculari di via di Porta Angelica e di via della Conciliazione. Piani prospettici e paesaggi si sovrappongono e si affollano, animati dalla vita della città e dai movimenti del visitatore, che si ritrova protagonista in prima persona di un pellegrinaggio che sembra rimandare al corteo di astanti dello Sposalizio della Vergine, l’affresco di Lorenzo da Viterbo
nella non distante Chiesa di Santa Maria della Verità.

L’opera di Leonardo Petrucci prosegue l’idea di tensione motrice sintetizzando l’eredità storica e culturale della via Francigena in una scultura che verrà disposta nel Parco delle Piscine Carletti: un grande masso in travertino attraversabile dai visitatori, sulle cui facciate sarà inciso il primo documento che ha consentito l’identificazione di questo Cammino.

Tutti i sette progetti vincitori sono stati presentati la settimana scorsa in Regione, con i relativi finanziamenti, e saranno realizzati entro il 2019.