VITERBO - Si conclude un altro anno insieme, pieno di soddisfazioni, impegno e passione. Un nuovo anno alle porte e siamo pronti alla sfida, con correttezza e serietà verso i nostri lettori, perché la cultura, l'argomento che trattiamo dal primo giorno online, è un argomento che merita rispetto, anzi, che può migliorare il mondo.
Quindi con le parole di un grande, Giacomo Leopardi, tratte da "Dialogo di un Venditore d'almanacchi e di un Passeggere", in Operette morali, 1827/34, ci facciamo gli auguri e ci troviamo il 2 gennaio:
Quella vita ch'è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita passata, ma la futura.
Coll'anno nuovo, il caso incomincerà a trattar bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vita felice.
Non è vero?
Buon anno dalla redazione de latuaetruria.it
