VITERBO - La squadra Eta Beta Sorrisi che nuotano è pronta, lunedì un folto gruppo di atleti e accompagnatori partirà per Bardonecchia, dove si celebreranno i XXX Giochi Nazionali Invernali Special Olympic.
Sono attesi 500 atleti da tutta Italia, per 50 team partecipanti; saranno disputate gare di sci alpino lungo la pista 23 del Melezet, sede anche dello snowboard, corse con le racchette da neve, e se non arriva altra neve naturale, anche dello sci nordico, originariamente previsto al Pian del Colle. La torcia olimpica è già in viaggio e arriverà a Bardonecchia, dopo aver attraversato 18 Comuni, martedì 15 gennaio alle 15.30, dove sul piazzale antistante il Palazzo delle Feste si svolgerà la cerimonia ufficiale di apertura.
La Città dei papi ci sarà, con una rappresentanza degna delle squadre del Nord, decisamente più abituate agli sport invernali. La delegazione di Eta Beta Sorrisi che nuotano è infatti una delle squadre più grandi del Centro Italia, e quest'anno, grazie al finanziamento regionale appena annunciato, sarà accompagnata anche da un maestro di sci di Ovindoli, dove normalmente si allenano gli atleti viterbesi.
La delegazione è composta da 4 atleti di scli alpino, di cui una ragazza, e 5 per la corsa con le racchette, con una maggioranza femminile, 3 contro due maschietti. C'è molta attesa per un campionato che ha già portato molte soddisfazioni lo scorso anno, e da lunedì i ragazzi partiranno verso la montagna, per gareggiare tra mercoledì e venerdì.
Eta beta Sorrisi che nuotano permette di aggiungere alle tante attività gestite dall'associazione madre, presieduta da Pietro Di Bella, tanto sport, soprattutto nuoto, ma anche calcetto, sci, danza sportiva e atletica. "Siamo davvero orgogliosi di fornire ai ragazzi Eta beta queste opportunità - spiega orgoglioso Maurizio Casciani, presidente di Sorrisi che nuotano -, felici di mostrare le loro grandi capacità e speranzosi per le medaglie che sapranno conquistare".
Aspettiamo i risultati per festeggiarli insieme, ricordando quello che è il giuramento di questi atleti speciali, un vero e proprio insegnamento per chiunque scenda e in campo in qualsiasi sport: "Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”.
Teresa Pierini
