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Verando lascia Master Chef, ma il suo sogno prosegue

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VITERBO - Si è concluso giovedì sera il sogno di Verando Zappi: il concorrente più educato ed elegante nella storia di Master Chef lascia il programma, dopo aver dato il meglio di se, lanciato e i prodotti della Tuscia e raccontato a tutti a cuore aperto.

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L'ottava puntata è stata fatale, dopo aver vissuto di tutto dai complimenti più belli della giuria al rischio di cadere, dal successo fiorato nella mistery box fino a quello ottenuto, che l'ha portato a capitanare la squadra coinvolgendo ragazzi speciali della Locanda dei Girasoli.

Non può avere rimpianti: si è difeso con eleganza, senza l'arrivismo che forse sta diventato il tratto indispensabile per avere successo in Tv. Ma non bisogna mai andare contro di se stessi, e questo Verando lo ha fatto dal primo minuto, talvolta contrastando i giudici stessi, nomi importanti della cucina, quali Bruno Barbieri, Joe Bastianich, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli.

In questa ultima puntata gran parte dei giochi si sono fatti alla Mistery Box, vinta da Federico, che ha scelto le coppie in gara, godendosi poi la sfida nell’Invention Test dalla balconata. Le prime a perdere il confronto sono Virginia e Valeria, che vanno direttamente al Pressure Test. La coppia vincente composta da Gilberto e Gloria, nominati capitani delle due brigate nella prova in esterna, che si svolge in un vero ristorante sui Navigli e sarà basato sulla vera cucina milanese.

Come sempre è fondamentale la squadra, e stavolta vince la Blu capitanata da Giorgia; Cannavacciuolo salva Gilberto e Alessandro per il loro comportamento durante la sfida e parte il Pressure Test, che coinvolge Verando insieme a Loretta, Guido, e, già in attesa, Virginia e Valeria.

Il gioco si fa duro, i quattro giudici si accomodano sul divano, scelgono un film e ordinano attraverso un’app il loro menù, che sarà preparato dai quattro concorrenti a rischio. Una prova fatale per Verando, che lascia il programma insieme a Virginia.

Esemplare, come sempre, il comportamento di Verando, anche nell'intervista che Sky realizza per Master Chef al termine. Per tutti sarà il concorrente più allegro, sempre con il sorriso sulle labbra e una simpatia che è subito stata notata dal suo primo piatto, “Ehi coniglio, hai fegato” e quel gilet scelto dalla moglie Eleonora, barattato per un grembiule su cui ricamare il suo nome, e soprattutto provare a diventare l'ottavo Master Chef italiano.

Ha raccontato l'emozione di entrare in cucina la prima volta, la gioia di vincere due Mystery Box e aver capeggiato la squadra nella trasferta romana.

E' tornato al suo lavoro di responsabile marketing ma non abbandona il suo sogno, aveva in testa di creare un ristorante su tre piani, dove accogliere clienti, fare corsi e vendere i prodotti tipici di questa terra. Un sogno difficile ma non impossible, specie quando si indossa un grembiule con passione e tanta voglia di fare.

Complimenti Verando, ti aspettiamo in giro per Viterbo, e non dimenticare mai quel gilet e la tua innata sensiblità.

Teresa Pierini