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Vignanello e Viterbo: un gemellaggio di successo suggellato sul cartellone della tombola vivente

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VITERBO - Undici a dividersi buoni acquisto e biglietti delle Terme dei papi dell'ambo, uno a sorridere con 2.500 euro di premio per aver completato la cartella, in mezzo altri 4 felici vincitori (anche il terno è stato diviso in due): è questa la sintesi ristrettissima di un pomeriggio divertente, condisivo con i curiosi numerini umani della Tombola Vivente Vignanellese.

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Una tradizione che ha già festeggiato il decennale, con personaggi che hanno partecipato ad ogni edizione, vestiti con un sacco di juta e un numerone stampato in pancia, guarniti da cappellini, occhiali a led, luci da albero di Natale e quanto di più bizzarro sia in questi giorni in circolazione. Appena vengono chiamati, se sorteggiati, declamano un detto in vignanellese legato al numero, tra le risate dei partecipanti, mentre gli organizzatori ricordano lo sponsor della casella. 

Come prima versione fuori casa, questa cittadina voluta da Viterbo Christmas Village si può definire un successo. Per il divertimento delle centinaia di persone che hanno circondato il cartellone, per i bambini che hanno riscoperto con gioia un gioco storico, per la quindicina di persone che hanno vinto, specie la "grassa" tombola, e per i protagonisti, con i primi 15 fortunati estratti dal sacchetto che hanno anche portato a casa il premio sponsor.

Tra i figuranti qualche viterbese, con Lucio Matteucci "costretto" a declamare in vignanellese un detto legato al suo numero, il 10, particolarità di questa tombola che, mutuando dalla smorfia napoletana, associa ogni estrazione ad un proverbio o un ricordo passato. Applausi per la star Goffredo Testa, in arte "Deddo", protagonista come rumorista di alcune puntate de La corrida, sia l'originale di Corrado su Canale 5 che di Conti in Rai, che oltre al suo compito istituzionale di "casella" si è lanciato in un suo classico: l'imitazione della motosega e della "miccia sotto sforzo". Imperdibile.

Si è concluso così un pomeriggio divertente, con premi di ogni livello per ambo, terno, quaterna, cinquina e tombola. Per tutti buoni spesa delle aziende coinvolte e una sommetta in euro, 250 più buoni per il vincitore che ha infilato 5 numeri e i 2.500 della cartella completa.

Ci sarà un ritorno, sicuramente il prossimo anno, e forse, anche prima, non resta che attendere eventuali sorprese.

Teresa Pierini