Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

La città piange Stefano Camilli e il suo cuore gialloblù che ha smesso di battere

In Citta'
Font

VITERBO - Un'altra tragedia sconvolge la città: si è tolto la vita questa mattina Stefano Camilli, colonna dei leoni gialloblù, i supporter della Viterbese. Lascia la moglie, due figli e tanto dolore.

Pin It

Lavorava come vigilantes e da qualche tempo era inquieto, problemi che non lo facevano stare tranquillo, un dramma che teneva sopito e nascondeva con l'oroglio delle sue passioni e l'amore per la famiglia, che non ha comunque impedito quell'ultimo gesto con la pistola d'ordinanza.

Da stamani tutti gli amici non fanno altro che ricordarlo, salutarlo sui social e chiedersi perché, una domanda che non avrà risposta, se non il vuoto che lascia nella sua casa del Pilastro. Il quartiere che lo saluterà, e la tristezza diventa infinita se si pensa che saranno solo 15 le persone ammesse al funerale.

Gli amici troveranno il modo per stargli vicino, come sta già facendo la tifoseria viterbese, che si è subito attivata e aspetta la partecipazione di tutta la città. Per questo annunciano con una nota una raccolta fondi: "Da oggi pomeriggio al 10 maggio, con orario la mattina dalle 9 alle 13 e il pomeriggio dalle 15 alle 19, installeremo un banchetto, con accesso dall’ingresso principale dello stadio Rocchi, per raccogliere fondi derivanti da offerte a sostegno della famiglia di Stefano Camilli, tifoso del nostro gruppo tragicamente deceduto stamattina.

Il Comune ha dato parere favorevole all’apertura dello stadio per l’iniziativa, che si svolgerà con la presenza di due sole persone del gruppo Antichi valori, che distanziati tra loro secondo le norme vigenti e indossanti i dispositivi di protezione individuale, riceveranno donazioni a favore della famiglia. Sarà consentito l’accesso all’interno dello stadio di una sola persona alla volta”.

Tra i messaggi di cordoglio sono già arrivati quelli dell'amministrazione comunale: "Conoscevo Stefano fin da quando era ragazzo. Lo conoscevo molto bene. La notizia che ho appreso questa mattina mi ha fortemente rattristato e scosso. Un uomo buono, padre e marito, appassionato della Viterbese, un cuore gialloblu e un lavoratore - scrive il sindaco Giovanni Maria Arena - che ha sempre mostrato serietà e professionalità. Mi stringo al dolore della sua famiglia, della tifoseria della Viterbese e di tutti coloro che lo hanno conosciuto e amato. Stefano continuerà a vivere nel cuore dei viterbesi. Ne sono certo".

Parole di cordoglio dell'assessore ai servizi sociali, Antonella Sberna: "Stefano lavorava come vigilantes al settore servizi sociali. Lo ricordo mentre era al lavoro. Sempre impeccabile. Anche nel gestire le situazioni più delicate con le persone che arrivavano. Sono e siamo sconcertati. Ci mancherà molto Stefano. Il suo sorriso buono. Una sua battuta che racchiudeva tutta la sua passione calcistica per la sua amata Viterbese. A nome mio e di tutto il settore servizi sociali le più sentite condoglianze alla famiglia Camilli".

Ciao Stefano, lassù saluta Andrea, insieme potrete parlare della vostra passione più grande, la Viterbese.

T. P.