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Aviazione Leggera Esercito: la cerimonia per la cittadinanza onoraria di Viterbo

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VITERBO - Celebrata la cittadinanza onoraria all'Aves ed iscritta all'albo d'oro di Viterbo: questo pomeriggo, in apertura di consiglio comunale, la cerimonia ufficiale alla presenza del comandante, generale Paolo Riccò.

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"Un conferimento che salda il legame tra la città e l'Aviazione Leggera Esercito, presente qui dal 1951, costituita proprio a Viterbo" così il presidente del consiglio comunale Stefano Evangelista.che ha poi passato la parola al primo cittadino.

Arena ha salutato il generale Paolo Riccò, a cui ha riconosciuto la grande umanità e stima per l'autorevolezza, sicuramente apprezzata dai suoi uomini, leggendo poi la delibera votata all'unanimità, con cui il consiglio comunale ha concesso il più importante riconoscimento civico viterbese. Il sindaco ha poi ricordato la grande importanza dell'impegno quotidiano e continuo dell'Aves, sia come scuola di volo che come centro operativo per ogni tipo di intervento in elicottero dell'Esercito, in Italia e nel mondo.

Parole confermate dal generale Riccò: "Non tutti sanno che qui è la base madre, tutto parte dalla città di Viterbo. Da qui prende il via la nostra attività, vi assicuro molto elevata. Durante il covid non c'è stato giorno in cui i nostri uomini e mezzi non hanno volato per intervenire nelle emergenze e per trasportare materiale. Fortunatamente non c'è stato bisogno di fare nulla qui in città, ma lo sforzo è stato grande. La scuola di volo ha fornito piloti in tutta Italia, sappiamo di rischiare nel volare ma lo facciamo per il bene della popolazione, operando dove veniamo inviati dallo Stato. Non siamo guerrafondai, andiamo dove il nostro Paese ha un interesse, altrimenti dedichiamo l'impegno sul territorio, ci tengo a ricordare il senso di questa divisa, spesso interrpretato male. Dedico questo momento ai nostri uomini e donne - ha concluso il comandante - sempre sul campo per portare aiuto da una parte all'altra d'Italia. C'è tanta sofferenza e spesso volando distacchiamo la mente dalla realtà. Grazie a tutti voi, siamo onorati".

T. P.