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Tuscia pattumiera d'Italia per il nucleare: Valeriani (Regione Lazio) dà un colpo al cerchio e uno alla botte

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ROMA - Questo dichiara in una nota Massimiliano Valeriani, assessore al Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio: "La Carta nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee alla localizzazione del Deposito Nazionale dei Rifiuti Radioattivi include anche 22 siti nella provincia di Viterbo, che sarebbero potenzialmente validi per custodire le scorie nucleari italiane.

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Apprezzo l'impegno del Governo per porre fine ai ritardi nella ricerca di un deposito unico per lo smaltimento degli scarti radioattivi, ma il territorio del Lazio presenta già un quadro fortemente impattante legato all'inquinamento nucleare di origine industriale e medica. Questa regione ospita le due ex centrali nucleari di Montalto di Castro, in provincia di Viterbo, e di Borgo Sabotino, in provincia di Latina, oltre al Centro Ricerche dell'Enea Casaccia, nel Comune di Roma, dove si svolgono anche attività di studio e ricerca sulla medicina nucleare.

È importante chiudere la stagione del nucleare in piena sicurezza con l'individuazione di un deposito nazionale, ma resta fondamentale la partecipazione e il confronto con le amministrazioni locali per condividere una scelta che avrà una notevole ricaduta sul territorio. Il Lazio non può sostenere un ulteriore aggravio delle condizioni ambientali legate al sito unico dei rifiuti radioattivi".

Gentile assessore, da cittadina della Tuscia le chiedo qualche precisazione:

1 - "sarebbero potenzialmente validi" vuol dire che la lista non è vincolante?

2 - da assessore al ciclo rifiuti della nostra regione come può apprezzare il governo per l'impegno a porre fine ai ritardi se con la stessa decisione pone una pietra tombale su una parte della regione che amministra?

3 - se è vero che il Lazio non è il posto giusto per questo tipo di decisioni, anziché complimentarsi perché non va direttamente a Palazzo Chigi a chiedere spiegazioni anche per noi?

4 - e infine... la Regione Lazio era stata minimamente coinvolta o informata in questa decisione?

Teresa Pierini