Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Tuscia Food: il portale della Camera di Commercio a supporto del settore enogastronomico

In Citta'
Font

VITERBO - La Camera di Commercio scende in campo per supportare le imprese del settore food, che siano produttori, ristoratori, fornendo un servizio utile al consumatore finale. Nasce così il portale www.tusciafood.it che presto sarà associato alla relativa App.

Pin It

Stamani la presentazione, con la conferenza zoom a cui hanno partecipato Domenico Merlani, commissario straordinario, Francesco Monzillo, segretario generale, Federica Ghitarrari, dirigente, moderati da Luigi Pagliaro.

Il portale ha la doppia funzione di vetrina dei migliori prodotti enogastronomici della Tuscia e quella di punto e-commerce, con possibilità di ordinazioni, che saranno poi gestite direttamente dalle aziende coinvolte attraverso il take away e il delivery.

"In questo anno le imprese sono state colpite, alcune in modo differente, tra i più sofferenti ci sono turismo e ristorazione, in generale l'accoglienza, che ha subito la chiusura e poi l'ennesima ricaduta dopo l'estate. Prima abbiamo aiutato con voucher e contributi - ha precisato il commissario Merlani - ma il nostro pensiero era da sempre la creazione di una piattaforma web da dedicare all'intero settore, collegandoci poi un'app, che possa svolgere il servizio di take away e delivery che può essere utile.

Tuscia food è il nome del progetto, made in Tuscia, fortemente voluto dalla giunta camerale, che potesse andare a sostenere le imprese attraverso una implementazione dei servizi digitali. Si rivolge a tutto l'indotto del settore food - ha proseguito - che potranno utilizzare la piattaforma sia come vetrina che per vendita. Teniamo molto all'innovazione digitale e questo ci sembrava il momento giusto per lanciare il progetto, il momento è difficile ma almeno sta aumentando l'utilizzo del digitale per colmare il gap. Anche i cittadini sono diventati professionisti del digitale e così le nostre imprese possono rimanere sul mercato, puntando su un fattore di successo. La nostra mission è attivare iniziative per dare sostegno alle imprese, quando la crisi sarà passata, mi auguro presto, potremo lasciare un segno nell'aver formato imprese e attività all'utilizzo del digitale".

Un supporto certo, al servizio delle aziende iscritte alla Camera di Commercio, come ha sottolineato il segretario Monzillo: "La parola chiave era supporto più che ristoro, che abbiamo comunque dato per fornire una risposta veloce all'emergenza. Noi puntiamo a far crescere la cultura dell'imprenditorialità e l'informatizzazione. Tutta la filiera è made in Tuscia e diventerà una vetrina molto frequentata e ben accolta da imprenditori che meno si affacciavano a questi strumenti, sarà pubblicizzata e ogni attività avrà la sua vetrofania".

Un nuovo mezzo, spiegato poi nel dettaglio dalla dirigente Ghitarrari: "Il logo scelto è formato da due posate adagiate su un piatto a forma di cuore, buon cibo e passione per il cibo. Il sito è già attivo ed ha tutte le indicazioni, dalla registrazione sia per le aziende produttrici che acquirenti, privati o con partita iva. Le imprese devono essere iscritte alla Cciaa, nel settore food, con il regolare pagamento del diritto annuale. Una volta abilitate, le aziende sono libere di gestire il sito nella propria sezione. I menù è consultabile per categorie, prodotti, imprese divise in ordine alfabetico, in futuro potremmo sviluppare un elenco per categoria, ma prima cercheremo di avere informazioni dalle imprese. Nella selezione dei prodotti, in fase di acquisto esce il prezzo, eventuali allergeni ed ingredienti. Selezionando il prodotto finisce nel carrello e vengono indicati i sistemi di pagamento e tutto passa in mano all'azienda fornitrice".

La piattaforma, gratuita per chi aderisce, è realizzata sul territorio ed il costo è rientrato nei 25mila euro della procedura pubblica avviata. Al momento hanno aderito e sono già pubblicate 15 aziende ma ne stanno entrando già altre 20, e sono passati solo 10 giorni dal lancio interno. Per molte serve supporto anche nella realizzazione delle immagini per creare la vetrina, questo rallenta i tempi di pubblicazione.

La comunicazione ufficiale parte da oggi, con la pubblicità contemporanea alla conferenza, che serve proprio per informare non solo gli utenti ma anche le attività che potrebbere essere coinvolte. Per gli utenti è prevista anche una newslettter utilizzata per informare su novità e prodotti.

Teresa Pierini