VITERBO - Partirà ufficialmente questo pomeriggio, 23 settembre alle 18,30, il calendario di celebrazioni Conclave 750 che va a sommarsi a Dante 700.
"Dopo mesi di lavoro tra Diocesi, Comune e Archeoares - precisa don Emanuele Germani - si avviano finalmente gli eventi per il 750° anniversario dalla fine del primo conclave della storia, che ha reso Viterbo famosa nel mondo. Un evento contemporaneo, nato in città diventato importante per tutta la chiesa cattolica. Dall'elezione di Gregorio X si apre infatti la fase riformista, con tante modifiche avvenute poi nel tempo".
L'attenzione su Viterbo nei giorni in cui si svolge il Conclave è sempre maggiore, complice l'interesse e il racconto dei media, anche se sarebbe necessario fare sempre di più, vista l'unicità del luogo, il Palazzo Papale, le storie a corredo, con i viterbesi stanchi di servire per un'infinità di mesi, ben 33, i cardinali, poi chiusi "cum clave" proprio per accelerare la decisione.
Il mondo cattolico, però, mostra interesse, tanto che tantissimi cardinali, prima di riunirsi in Vaticano, passano in città a visitarlo. A testimoniarlo Gianpaolo Serone di Archeoares: "Prima dell'ultimo Conclave confermo che molti cardinali sono stati in visita a Viterbo, e venne in particolare uno, l'allora cardinal Bergoglio", un viaggio che lo vide per l'ultima volta indossare quelle vesti per cambiarle con il bianco dell'abito papale, quello di Francesco. "E' una sorta di pellegrinaggio che sia un ricordo del luogo e una ricerca dello Spirito Santo che li dovrà guidare - aggiunge ancora don Emanuele -. Benedetto XVI entrando nella sala del conclave e trovando uno spazio vuoto, dopo aver sentito il vescovo dire che questo è il luogo dove ci fu quella storica elezione, commentò: Questo è lo spazio dello spirito". Benedetto fu l'ultimo papa a far visita pastorale a Viterbo, prima negli anni '80 fu Giovanni Paolo II ad omaggiarla e per l'occasione ci fu il trasporto straordinario di Spirale di fede. In questi giorni si sta molto parlando di un nuovo trasporto straordinario della Macchina di Santa Rosa e la speranza sarebbe farlo di fronte a Francesco, anche se l'agenda del papa è decisa con largo anticipo e fino a quando non sarà terminata l'emergenza non si potrà organizzare nulla. Per ora una flebile speranza e intanto nel palazzo, precisamente nella Sala Gualtiero, arriverà il mezzobusto in marmo dedicato a papa Bergoglio, realizzato da Ivan Cusi. La statua sarà inaugurata oggi dopo la presentazione degli eventi in programma e poi sarà esposta per almeno 15 giorni.
Approvazione dal sindaco Arena: "Viterbo protagonista per Dante e soprattutto il Conclave. Siamo soddisfatti per quello che abbiamo prodotto insieme, partendo dalla notte di Dante che ha davvero coinvolto la città e mi ha talmente affascinato che sto imparando a memoria il primo canto dell'Inferno che ho letto in apertura. Stiamo dimostrando di essere una città europea".
Tanto l'impegno profuso per organizzare le due celebrazioni, come sottolineato da De Carolis: "Un anno di lavoro coinvolgendo realtà culturali e associazioni, il conclave è davvero una pietra miliare ed è avvenuto sul nostro territorio. Bello che sia Ivan Cusi, viterbese, ad aver realizzato l'opera mettendo tutta la passione nella scultura, che sviluppa fin da piccolo. A breve la pergamena del conclave sarà tra i tesori del museo sotto i portici, che apriremo entro ottobre, esposta per la prima volta al pubblico, per cui ringrazio il Consorzio biblioteche che l'ha protetta per tutto questo da tempo".
L'organizzazione dell'evento è gestita da Archeoares, Museo Colle del Duomo, ed è Gianpaolo Serone a tracciarne il percorso: "Le iniziative dovevano durare tutto l'anno ma il covid ha ridotto il tempo da oggi ai prossimi 4 mesi. Conclave e Dante mettono Viterbo in luce internazionale e noi la mostreremo attraverso una serie di personaggi della cultura, che sono stati coinvolti in convegni che saranno trasmessi online, dal vivo non era possibile. Pensiamo che per celebrare è necessario conoscere, da qui la scelta di fare questa serie di lezioni, che poi saranno caricate su You Tube e resteranno come traccia storica"
Queste iniziative hanno incuriosito la rivista Medioevo, che pubblicherà una serie di articoli dedicati alla città e al conclave, successivi a quello appena uscito. Inoltre la BBC, sulla rivista History, ha pubblicato un articolo di 14 pagine, chiedendo molto materiale proprio ad Archeoares. Gli incontri saranno divulgati dal festival del Medioevo e il programma Rai A sua immagine seguirà le iniziative e le documenterà durante l'inverno.
Infine, al termine della presentazione odierna, Marco Guglielmi conierà 5 monete dedicate alla lunga sede vacante dei 33 mesi del conclave viterbese e le donerà alle autorità, poi la moneta sarà descritta nell'incontro specifico (19 novembre).
Ingresso contingentato con green pass, si consiglia prenotazione: 3890672580 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Gli appuntamenti online sul conclave inizieranno domani 24 settembre, con Angela Lanconelli su Dal Castrum alla civitas: Viterbo tra VIII e XI secolo, seguita da Giuseppe Romagnoli, il 1° ottobre, con Lo sviluppo urbano di Viterbo in età comunale (sec. XII-XIII), e poi con cadenza tra 7 e 15 giorni fino a dicembre; Dante invece sarà celebrato dal 29 settembre con protagonista Paolo Procaccioli, Tutta tua vision fa manifesta. Dall'immagine all'immagine: Dante e il mandato di Cacciaguida, seguito il 6 ottobre da Barbara Frale, L'inganno del gran rifiuto: la vera storia di Celestino V, papa dimissionario; le conferenze si concluderanno l'8 dicembre.
Teresa Pierini
