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Emporio solidale: quattrocento chili di alimenti per la colletta e decine ogni settimana grazie alla solidarietà

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VITERBO - Ottimo bilancio per l'ultimo mese di impegno per il 2021 a favore delle famiglie bisognose: l'Emporio solidale I care tira le somme della Colletta alimentare, che va ad aggiungersi alle decine di chili di prodotti freschi che ogni settimana ricevono dai negozi convenzionati.

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Sono 230 le famiglie supportare dalla realtà con sede a Santa Barbara, che possono fare la spesa a costo zero, alternandosi una trentina al giorno. Per loro la prima bella notizia: sono ben 399 i chilogrammi di cibo raccolti durante la colletta alimentare che si è svolta nel fine settimana, grazie all'ospitalità del Conad Centro Garbini e soprattutto dei clienti che hanno acquistato prodotti, donandoli poi ai volontari. "A loro il nostro ringraziamento - precisa Domenico Arruzzolo, presidente di Viterbo con Amore - e anche allo splendido staff del supermercato e ai 18 volontari che si sono alternati  nella giornata, 6 per ogni turno".

Un bel risultato, che riempirà per un buon periodo gli scaffali dell'I care con prodotti inscatolati e a lunga conservazione.

A tavola, però, servono anche prodotti freschi, specie per chi ha bambini, come frutta, verdura e pane. Non tutti sanno che da due mesi l'Emporio solidale ha avviato una bellissima operazione antispreco che coinvolge, al momento, tre realtà.

Ogni lunedì mattina i volontari dell'emporio e quelli dell'associazione Favl, dotati anche di un mezzo adatto al trasporto, si recano al supermercato Lidl del Murialdo per ricevere tante cassette piene di beni alimentarl che non hanno più lo standard da vendita ma sono ancora consumabili. I volontari, dotati di certificazione per maneggiare alimenti, li verificano, li selezionano e preparano i sacchetti per le famiglie, che passano a ritirarlo dal pomeriggio.

Da due settimane la fornitura si arricchisce con una trentina di chili donati da Augusto e Maria Concetta, che terminato il loro mercatino dal sabato nella sede Coldiretti, donano quello che resta sul banco.

Non è finita, tre volte a settimana, il lunedì, martedì e giovedì, poco prima della chiusura, lo staff passa al punto vendita Fratelli Biscetti, in viale Trieste a La Quercia, a ritirare sempre decine di chili di pane, pizza e dolci, in genere da 20 a 30 chilogrammi di bontà. Il giorno seguente le famiglie trovano una dotazione nel cesto, pronta da portare a casa.

"I nostri sforzi per recuperare prodotti invenduti e imperfetti, ma sempre buoni, continuano a dare ottimi risultati - conclude il presidente - a vantaggio delle famiglie dell'Emporio. E lo spreco si azzera ancora di più in caso di avanzo, perché il pane, quando non è più utilizzabile per il consumo umano, viene donato alle associazioni animaliste con cui siamo in contatto".

In un momento complicato è davvero bello pensare che sia ancora attiva e forte una rete solidale, sostenuta da cittadini, che rispondono sempre alla grande, e aziende in prima fila per aiutare chi ha bisogno, specie le famiglie, facendo contemporaneamente un'azione anti spreco su beni alimentari ancora commestibili.

Teresa Pierini