VITERBO - Si è dimesso il sindaco Arena, azzerando la giunta: non ha atteso giovedì. il giorno in cui gran parte della maggioranza era pronta a sfiduciarlo presentando le proprie dimissioni da consiglieri presso un notaio, già allertato.
E' il risultato delle provinciali, elezioni di secondo livello, dove votano solo i rappresentanti già eletti nei vari consigli comunali del territorio, in cui Forza Italia era alleata al Partito democratico, contrapponendosi a Giulivi, sostenuto da Lega e Fratelli d'Italia.
Fatale per il sindaco la partecipazione al voto, gesto che per la maggioranza, già molto calda in consiglio, ha sancito un cambiamento politico difficile da digerire.
Da oggi partono quindi i 20 giorni che rendono le dimissioni irrevocabili, sempre se non cambierà qualcosa prima, mentre Arena continua a svolgere funzioni di ordinaria amministrazione.
Trascorso questo periodo, e sempre se i consiglieri non procedano comunque giovedì con le dimissioni, a patto che sia possibile in questa situazione, inizia la procedura di scioglimento del Consiglio Comunale e cessano tutte le cariche politiche. Entro 90 giorni, ma vista la gravità del momento di emergenza non sarà questo il termine, sarà il prefetto Bruno a nominare un commissario prefettizio che traghetterà la città alle prossime amministrative, tra giugno e settembre 2022.
T. P.
