VITERBO - Prima rivoluzione a Palazzo dei priori: dopo anni, finalmente, la Sala rossa torna fruibile ai turisti, come quella delle colonne, che ospitava la segreteria, e delle bandiere, parte integrante dell'area nobile dell'edificio comunale.
Chiara Frontini ha riportato l'ufficio del sindaco nel Palazzo del Podestà, sotto la torre civica, stanza con un meraviglioso affaccio in loggia (con i simboli della città in peperino, leone e palma) su piazza del Plebiscito. La notizia è stata pubblicata poco fa, dalla sua pagina social, come messaggio ai cittadini sul lavoro in corso.
Un lavoro che porterà, si spera a breve, alla composizione della giunta. Certi i nomi di Antoniozzi, Franco e Sgarbi, ora la composizione si sposta sul lato "politico", che nella tradizione, tutta da confermare, vede premiati i consiglieri con più voti, per cui sta circolando il nome Di Fusco. Inoltre, nonostante il sindaco sia donna c'è da garantire la parità di genere nella composizione, quindi i prossimi nomi saranno quasi sicuramente donne.
A partire dalle fedeli e votatissime Chiatti e Notaristefano fino ad Antonella Sberna, che è nella lista di Fratelli d'Italia, ma la crescita di 3 mila voti tra primo e secondo turno ha dimostrato l'efficacia dell'accordo esterno. Inoltre la Sberna, consigliera più votata di queste amministrative era l'assessore ai servizi sociali uscente, una carica vissuta nella fase più complicata degli ultimi anni, con i disagi alle famiglie causate dalla pandemia.
Presto conosceremo le decisioni prese dalla prima cittadina, intanto ci complimentiamo per lo stile comunicativo, aperto e trasparente, e per la scelta dell'ufficio che, ricordiamo, era stato ristrutturato dall'amministrazione Marini per essere pronto nel 2013. Allora il nome "podestà" destò qualche mal di stomaco, come se il figurante non sfilasse in pompa magna il 2 settembre nel corteo storico con in mano il simbolo del potere cittadino, la famosa "mazza", e anche nel 2018 non si pensò ad un trasloco, cosa invece avvenuta oggi.
Presto quindi le tre sale, ricordiamo che la Rossa è in tutte le guide Touring e non era possibile visitarla, saranno a disposizione dei turisti per il circuito museale del biglietto unico MuVi, e magari per cerimonie e incontri di rappresentanza, come si conviene ad un gioiello simile.
T. P.
