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Cultura aeronautica: ospiti, stampa e studenti in volo e domani la consegna dei diplomi

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VITERBO - La settimana della cultura aeronautica torna protagonista alla scuola allievi marescialli di Viterbo, nell'anno in cui l'arma si appresta a festeggiare il suo glorioso centenario.

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Come sette anni fa, era infatti il 2015, anche stavolta le scuole e gli studenti viterbesi sono stati i protagonisti, grazie alla collaborazione con il Provveditorato agli studi e il Comune di Viterbo, che hanno fatto da tramite con il territorio. Per una settimana 180 allievi degli istituti Savi, Orioli e Da Vinci e dei licei Ruffini, Buratti e Santa Rosa hanno convidiso materie ed esperienze legate al mondo aeronautico, salendo poi in volo in formazione con un aereo militare, il Siai U-208, presso la Scuola Marescialli di Viterbo, con i piloti istruttori di volo del 60° Stormo dell’Aeronautica Militare di Guidonia (Roma).

Il corso è suddiviso in due parti: durante la prima settimana i giovani studenti seguono un ciclo di lezioni teoriche sulle basi dei principi aerodinamici, gli strumenti e la sicurezza del volo con accenni alla meteorologia e al controllo del traffico aereo. Lo scorso giovedì 10 novembre, i ragazzi hanno effettuato una verifica delle conoscenze acquisite, che ha contribuito alla stesura di una graduatoria.

L’evento ha avuto inizio lunedì 7 novembre e terminerà giovedì 17 novembre 2022.

Lunedì mattina, 14 novembre, si è tenuta la confenza di presentazione alla stampa, aperta agli studenti partecipanti al progetto.

Soddisfazione per il comandante della scuola, Sandro Cascino: "Benvenuti a tutti specie, al 60° Stormo per averci scelto in questo corso , siamo felici di offrire quello che per noi è normale: il volo", ringraziamenti ribaditi anche dal maggiore Schifano, estesi anche al comando della scuola AM.

Non ha nascosto l'orgoglio il generale Frigerio, comandante delle scuole 3° Regione Aerea: "I giovani sono il futuro dell'Aeronautica. Siamo impegnati a portare sicurezza dove non c'è ma siamo sempre proiettati al futuro: questi corsi ci fanno avvicinare sempre di più alla nostra gente e possiamo far vedere cosa facciamo nel mondo aeronautico".

Tra i giovani il più piccolo, Paolo, protagonista del calendario 2023 e del video che racconterà il centenario, protagonista insieme a Roberto Ciufoli, anche lui presente e pronto a conquistare i cieli sopra Viterbo. Il piccolo Paolo si trasforma sognando di diventare il pilota Roger, adottato come mascotte anceh dalla scuola viterbese.

A raccontare il corso è stato il Col. Cesario, comandante del 60° stormo: "Il media day è l"apertura ufficiale e di solito non partecipano i ragazzi, è bello che oggi siano qui perché a Viterbo si vive con molta passione la realtà aeronautica, speciale perché con loro viviamo il futuro. Aggregare è lo scopo per lavorare in squadra e i ragazzi hanno già studiato e realizzato il test, e il risultato compie la selezione tra chi sarà pilota e chi passeggero. Tutti però potranno volare sopra casa, e sarà un'emozione unica, con il volo in formazione, segno di affidabilità e fiducia uno sull'altro, che porta al lavoro in armonia, un valore aggiunto che spiega quanto sia importante la precisione. I vincitori di tutti i corsi, due ciascuno, saranno poi una settimana a Guidonia, volando ai comandi di un aliante Twin Astir, per conoscere le professionalità che compongono la squadra aeronautica. Ancora più importante che questo accada nell'anno del centenario, che sarà pienamente festeggiato nel primo semestre 2023".

A rappresentare la città l'assessore Aronne: "Grazie per aver scelto Viterbo, ho sempre amato questo mondo, se da studente avessi vissuto un'esperienza del genere forse nella vita avrei volato, mentre poi l'ho fatto come cliente, sempre 'lato corridoio'. A voi ragazzi dico di studiare, se volete raggiungere un obiettivo non basta essere talentuosi, il talento va allenato, e si fa suoi libri". Parole condivise da Daniele Peroni (Uff. scolastico Viterbo): "Grazie ai ragazzi che stanno partecipando e alla dottoressa Angela Proietti che ha coordinato il progetto. Ogni occasione accende una luce nel cervello. Chiediamoci se l'uomo della pietra poteva pensare un giorno di volare: a scuola è una continua evoluzione, si alza sempre l'asticella  e la tecnologia è al nostro servizio per aumentare il nostro sapere. Sono i ragazzi che devono portarlo avanti e sognare di sviluppare il patrimonio che ci è stato lasciato. Sognate ragazzi, è il sogno la visione di un domani migliore".

Parole che hanno anticipato il momento più emozionante, quello del volo, con cinque velivoli dell'Aeronautica pilotati dagli istruttori. Un'emozione che si ripete, come sette anni fa, resa ancora più magica quest'anno con il volo in formazione. Un'esperienza che fa aumentare la fiducia nel prossimo, con la certezza dell'importanza della professionalità. Guardare il lago di Bolsena e poi la città dall'alto, cogliere lo stupore degli altri passeggeri in cabina ma anche gli sguardi e i sorrisi negli altri aerei, quindici minuti di magia che sono tornati di nuovo in città e che abbiamo avuto l'onore di vivere grazie all'Aeronautica militare.

Un'esperienza da ricordare, che poi è passata agli altri ospiti ancora a terra e ai 180 studenti in febbrile attesa. Ben sette voli che hanno colorato il cielo di Viterbo per tutta la mattinata di lunedì, iniziata con qualche goccia e un velo di nebbia per vedere poi il cielo tornare azzurro e luminoso, come avviene sempre dopo uno sprazzo di pioggia.

In volo anche il comandante provinciale dei Carabinieri, col. Massimo Friano, mentre in aeroporto è passato per una visita il Generale di divisione Andrea Di Stasio, comandante Aviazione Esercito.

A tutti i partecipanti, durante la cerimonia di premiazione finale, in programma domani pomeriggio presso la sala multimediale della Scuola Marescialli dell'Aeronautica Militare, verrà consegnato l’attestato di frequenza che assegna un punteggio di merito per alcuni concorsi in Aeronautica Militare.

Al termine del corso, sarà stilata una graduatoria finale e ai primi classificati verrà data la possibilità come premio di partecipare a uno stage di veleggiamento su aliante presso l’Aeroporto di Guidonia, sede del 60° Stormo.

Per i ragazzi il Corso di Cultura Aeronautica rappresenta un'occasione per avvicinarsi al mondo del volo, una professione che offre grandi emozioni, ma che richiede impegno, competenza e passione. Per l'Aeronautica Militare, invece, è un'occasione per guardare al futuro attraverso i giovani ed avvicinarli alla cultura professionale e valoriale della Forza Armata al servizio del Paese.

Teresa Pierini e Anselmo Cianchi