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Festival Santa Rosa: tra una pubblicità di scarso gusto e l'arrivo di Carolina Marquez

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VITERBO - Domani i titolari della discoteca Hit apriranno la due giorni del Festival Santa Rosa, tra musica dance, cibo da strada e un paio di scivoloni. Intanto è ufficializzata l'artista misteriosa, che ha inserito la tappa viterbese in una sua storia, svelando il mistero.

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Si tratta di Carolina Marquez, reduce da una serata svoltasi ieri sera in un locale di Vasanello. Un bis quindi, nemmeno in anteprima, per quella che era stata lanciata come l'ospite a sorpresa.

E' la stessa Carolina, cantante e disc jockey colombiana naturalizzata italiana, ad informare i fan:

Per ballare con lei l'appuntamento è la sera del 3 settembre, a notte fonda dopo il Trasporto che sarà trasmesso su maxi schermo.

Un piccolo scivolone, dal momento che l'idea era lasciare la suspense, ma quello più grande è quello della promozione. Non metteremo foto o video, ma ovvimamente li abbiamo visti e li abbiamo salvati. Preferiamo evitare ultieriore pubblicità, peraltro sgradevole.

Quello che non va, e speriamo che il Comune intervenga, è semplicemente che siano girate immagini di balletti che non lasciano nulla all'immaginazione, con parti del corpo "basse" in bella vista, e la scritta "Santa Rosa" in cima.

Ci dispiace, non vogliamo fare i bacchettoni ma quando si sconfina nel gusto così becero, offendendo la sensibilità religiosa alla base della festa più attesa dai viterbesi, crediamo che sia necessario che la politica intervenga. Specie quando ci si è presi la responsabilità di decidere l'offerta per il pubblico, perché la proposta di questi due giovani imprenditori, come sono stati definiti dall'assessore Antoniozzi, non era l'unica. Lo scorso anno, ad esempio, Valle Faul fu caratterizzata da due serate bellissime, piene di pubblico e famiglie. E invece di proseguire sulla strada già tanto apprezzata e proposta dalla stessa amministrazione, si è pensato di fare altro. Con risultati discutibili, almeno nella promozione, per un festival patrocinato dal Comune di Viterbo e quindi da tutti i cittadini.

Teresa Pierini