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La città saluta Silvio Ascenzi, un uomo che ha lasciato il segno

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VITERBO - E' una giornata triste per la città: questa mattina è scomparso Silvio Ascenzi, imprenditore, marito, padre, facchino di Santa Rosa, sindaco. Un curriculum d'eccezione per un uomo che ha davvero lasciato il segno.

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Nato nel 1940, figlio di Filippo, già podestà cittadino, sposò 58 anni fa Cristina, da sempre attiva nel volontariato e al servizio del prossimo, padre di Gabriella, Nicoletta, che lo ha anticipato nel 2018 nella casa del Padre, Guglielmo e Raffaele, architetto e ideatore di tre Macchine di Santa Rosa, di cui è stato anche cavaliere, seguendo le orme paterne.

Politico democristiano, sindaco negli anni 80, ebbe l'onore di accogliere Papa Giovanni Paolo II (nella foto) in visita in città a cui fu dedicato, nel maggio del 1984, un Trasporto straordinario di Spirale di Fede.

Per lui tantissimi messaggi di cordoglio, pubblici, privati, pubblicati sui social, segno del grande amore che la città sta tributando ad una figura che ha fatto la storia di Viterbo.

L'ultimo saluto sarà celebrato domani, 20 dicembre, in Duomo, piazza San Lorenzo, alle 14,30.

Agli amici Raffaele e Gugliemo, alla signora Cristina, a Gabriella, ai tanti nipoti e a tutta la famiglia giunga l'affettuoso abbraccio della redazione de latuaetruria.it