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Stefano Zucchi, Omar Sabatini e Nicolò Marconi tedofori della torcia olimpica Milano Cortina 2026

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VITERBO - Tutto pronto per il passaggio della fiaccola olimpica di Milano Cortina 2026, che proveniente da Roma attraverserà la città e si fermerà nel centro storico domenica 7 dicembre. Tedofori viterbesi saranno Stefano Zucchi, Omar Sabatini e Nicolò Marconi. 

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La fiaccola partirà dopo le 18 da via della Palazzina, attraverserà alcune vie limitrofe per poi arrivare al centro, alle 19, in piazza dei Caduti, dove il tedeforo accenderà il bracere del Sacrario dei Caduti. 

I tedofori sono stati scelti tra gli appartententi a tre realtà cittadine: la Consulta del volontariato, il Sodalizio dei facchini di Santa Rosa e dalla Federazione degli sport invernali. 

Il presidente Massimo Mecarini non nasconde l'orgoglio: "La partecipazione del Sodalizio Facchini di Santa Rosa al percorso della Fiaccola Olimpica rappresenta un momento di altissimo valore simbolico per la nostra città e per la nostra tradizione. È con grande orgoglio che annunciamo che il nostro Facchino Omar Sabatini sarà uno dei tre tedofori viterbesi chiamati a portare la fiaccola delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 attraverso le vie di Viterbo.

La presenza di un rappresentante del Sodalizio in un evento di tale portata non è solamente un riconoscimento individuale, ma un tributo all’intera storia dei Facchini di Santa Rosa, ai loro valori e alla loro dedizione. Il gesto di Omar, nel sollevare e custodire la fiamma olimpica, racchiuderà in sé la forza, la fede, l’unità e il sacrificio che da secoli caratterizzano la figura del Facchino.

Il nostro tedoforo non porterà solamente la fiaccola, ma anche l’anima di un popolo che ogni anno si stringe attorno alla propria tradizione più amata. Sarà il simbolo di un messaggio universale: quello della solidarietà, della cooperazione, della perseveranza e del servizio, gli stessi valori che ispirano i Facchini durante il Trasporto della Macchina di Santa Rosa.

Viterbo vivrà un giorno indimenticabile - conclude - e il Sodalizio Facchini di Santa Rosa sarà, ancora una volta, parte viva della sua storia".