VITERBO - Sarà presentata mercoledì mattina al Parlamento Europeo la mostra "Machines for Peace” in programma a Bruxelles.
Per celebrare i vent’anni della Rete delle grandi Macchine a spalla italiane (Patrimonio UNESCO) - che comprende il Trasporto della Macchina di Santa Rosa di Viterbo, la Faradda dei Candelieri di Sassari, i Gigli di Nola e la Varia di Palmi - si svolgerà infatti a Bruxelles un evento culturale composito, che avrà luogo nelle sale espositive dell’Istituto Italiano di Cultura diretto dal prof. Pierre Di Toro con il vernissage della mostra “Machines for Peace” (il 21 aprile 2026, ore 17:30 in Rue de Livourne 38 - Bruxelles 1000, con mostra aperta al pubblico dal 22 aprile 2026 ), e presso il Parlamento Europeo (22 aprile 2026, ore 9:00 presso la sala SPAAK 7C50) con la conferenza organizzata da Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo.

Si tratta di un progetto strategico di valorizzazione di quattro territori con alcune tra le più significative feste della cultura della tradizione mediterranea, di cui è responsabile Patrizia Nardi, esperta internazionale di Patrimonio UNESCO e referente d'indirizzo della Rete.
Il 22 aprile 2026, presso il Santuario di Santa Rosa nella Sala del Quattrocento ore 9:00, sarà possibile usufruire del collegamento da remoto con la conferenza che avverrà parallelamente al Parlamento Europeo a Bruxelles, la quale verterà sui temi del patrimonio culturale immateriale e sulle connessioni tra la Convenzione UNESCO 2003 e la Convenzione di Faro 2005 del Consiglio d’Europa sul patrimonio inteso come eredità culturale. Un modo per offrire al territorio viterbese l’opportunità di partecipare direttamente a un evento di rilevanza europea.
La mostra all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, aperta fino al 4 giugno 2026, si svolge con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Parlamento europeo, della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e dei Comuni di Viterbo, Nola, Palmi e Sassari.
