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Lazio Media Desk: la Film commission conquista il territorio per attrarre set e occasioni

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VITERBO - E' stato ufficialmente inaugurato stamani il corner della Fondazione Roma Lazio Film Commission all'interno dello Spazio Attivo a Valle Faul: così la Regione Lazio conferma l'interesse per il settore cinematografico da estendere a tutte le province, oltre alla Capitale già attrattiva di suo, a conferma dello slogan "C'è tutto un Lazio intorno". 

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Un obiettivo sottolineato da tutti, a partire dalla Presidente della Fondazione, Maria Giuseppina Troccoli, che ha confermato l'impegno per "far diventare presto il Lazio terra di cinema" e ribadito dall'AD Lorenza Lei, che ha messo in evidenza una relazione presentata dall'università Roma3.

Importanti i numeri riguardanti la provincia di Viterbo illustrati dalla Lei: "Ben 24 le opere girate nel biennio 2024/25, il 58% per il mercato televisivo, con 13 fiction, 10 serie e 1 documentario; sul piano geografico 15 progetti sono nazionali, 4 esteri e 5 multiproduzioni mentre ben 21 su 24 hanno interessato dramma e commedia e, curiosità di genere, sono 8 le autrici su un totale di 23. Le città maggiormente utilizzate sono state Nepi, con 7 produzioni, Sutri, 6, e Viterbo con 5.

Per il settore - ha concluso l'amministratore delegato - è importante avere festival, e nella Tuscia sono presenti 5, e sale cinematografiche, che nella provincia sono 6, con 18 schermi, con la nota dolente del capoluogo dove non ci sono sale, ma auspichiamo l'apertura a breve del Lux. Questo è un territorio fondamentale per il cinema italiano e ricordiamo il grande impegno che la Fondazione mette nel finanziare le Scuole Gianmaria Volontè e Officine Pasolini, i cui nuovi corsi gratuiti inizieranno presto. Siamo pronti a mettere Lazio Media desk della 'piazza' di Spazio Attivo a disposizione delle produzioni e ad organizzare presto eventi e corsi di fornazione". 

Alla conferenza erano presenti Serena Filippone, aiuto regista, e Giuseppe Di Gangi, produttore del film "Primavera" uscito a Natale 2025 e attualmente disponibile nelle piattaforme. "Abbiamo fatto Venezia a Viterbo - ha sottolineato la Filippone - qui si possono replicare molti periodi storici ed è giusto iniziare a pensare ad un luogo autonomo". seguita dal produttore: "Siamo stati ad Oriolo Romano, girando a Palazzo Altieri. Muovere il set vuol dire trovare sul posto ospitalità, con agevolazioni e risorse, vanno stimolate occasioni per portare il set. Noi abbiamo fatto tutto in un paio di giorni, facendo attivare tutti da Roma, avanti e indietro, per fare qualcosa di più importante servono servizi". Il film, finanziato tra gli altri dalla Fondazione Roma Lazio Film Commission e che vede nel cast anche l'attrice viterbese Rebecca Antonaci, girerà il mondo partecipando ad importanti festival. 

Dall'operatività alle istituzioni, Lorenza Lei ha portato i saluti di Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova, e dell'europarlamentare e vice presidente Antonella Sberna, passata prima dell'incontro di presentazione per un saluto, prima di partecipare alle altre iniziative previste nell'intensa mattinata.

Ad intervenire sono poi stati Paolo Giuntarelli, direzione regionale affari della presidenza, turismo cinema e audiovisivo, e Giulio Curti,  responsabile Spazio Attivo Viterbo Lazio Innova. 

"La Regione deve dare occasioni - ha precisato Giuntarelli -: il cinema si lega al mondo del turismo, perché servono territori che sappiano rispondere. Sappiamo che Roma assorbe molto ma dobbiamo avere capacità di osmosi per attrarre anche nelle altre province. Lazio Film Commission ha maggiore forza rispetto a realtà di altre regioni, anche per i tanti finanziamenti concessi, dopo il rafforzamento sul territorio faremo avvisi, festival, per diventare un mezzo di diffusione dell'industria del cinema laziale. Questa struttura è meravigliosa, con uffici europei e tante realtà, unione  fondamentale per il cinema".  Un assist per Curti: "Questo spazio è nato con vocazione di supporto ad imprese culturali e creative. Siamo pronti ad accogliere workshop, contest e quanto sia utile e saremo felici di proporre idee e progetti, l'importante è fare squadra e lavorare insieme". 

Lazio Media Desk si pone quindi come struttura per supportare e sviluppare location, fornire spazio per le troupe, grazie anche all'ufficio a Spazio attivo, e quale collegamento con la rete cittadina: "Un vero e proprio distretto industriale - spiega ancora la Lei - con il coinvolgimento delle istituzioni, delle imprese locali e dei talenti. Un vero polo industriale che metta a sistema tutta la filiera". 

Per il capoluogo l'amministrazione si è messa a disposizione, con l'assessore Notaristefano che ha ricordato il bando in scadenza a fine aprile, che permetterà la futura riapertura del Lux, e, novità del momento, una realtà interessata ad aprire un vero e proprio progetto di Studios, con teatri di posa e sale dove realizzare corsi, non resta che attendere e sperare che si realizzi davvero. 

Il cinema, con i suoi progetti e maestranze, è stato affrontato da Mauro Morucci, Tuscia film fest, e Simone Fusco, che ha presentato per la Fondazione soprattutto il progetto della Guida alla produzione. 

"La nostra è una rassegna sul cinema italiano giunta alla 23ª edizione - ha ricordato Morucci - questa giornata é per tutti l'inizio di un percorso condiviso, specie in un territorio che dal 1920 in poi è stato protagonista di set, ottimo che si faccia qualcosa per non disperdere energie". 

"Essere vicini ai territorio vuol dire aver dialogo costante - ha concermato Fusco, che ha poi ricordato l'importanza della Guida alla produzione presente sul sito della Fondazione a questo indirizzo https://www.rlfcindustry.it/ -. Uno strumento aperto per mostrare location e dare informazioni utili ai set, con attività selezionate per caratteristiche, fino alle maestranze e ai servizi territoriali, come ad esempio il runner, che deve conoscere il luogo, inutile portarlo da fuori. Siamo coscienti quanto sia fondamentale che le troupe usino realtà del territorio e non si porti tutto da altrove ma il territorio deve poter offrire quello che viene richiesto. Questo Media desk ci consente di restare in contatto e offrire strutture adeguate alle richieste".

In chiusura i saluti della Regione Lazio, con il consigliere Daniele Sabatini: E' fondamentale iniziare da qui, è giusto offrire al mercato del cinema un desk che può presentarsi alle produzioni. Trovarsi oggi tutti insieme, ciascuno dal proprio campo a confrontarsi (in sala erano presenti molte associazioni e stakeholder sul settore, ndr) dimostra che c'è voglia di unirsi. Nelle varie fiere abbiamo raccontato il territorio insieme ai personaggi che lo hanno rappresentato, dando anche una visione soggettiva, emozionale. Questa è un'economia che si sta riconfigurando con creatività, dando occasioni di lavoro", ha concluso portando i saluti del presidente Rocca, che Lorenza Lei ha ringraziato pubblicamente per quanto e come ha creduto nella Fondazione e nel lavoro che si sta facendo. 

Teresa Pierini e Anselmo Cianchi