VITERBO - Prime reazioni all'importante notizia dell'acquisizione da parte del Mic della Tomba François di Vulci (leggi Tomba Francois entra nel patrimonio dello Stato italiano: operazione da 15 milioni del Ministero della Cultura).
Ad esprimere subito soddisfazione Laura Allegrini, Presidente Fondazione Vulci con una nota che recita: "L’acquisto da parte del MIC degli affreschi della Tomba Francois è la notizia che aspettavamo. Un colpo molto importante messo a segno dal Governo e che sarà un punto di partenza fondamentale per la rinnovata attenzione alla civiltà Etrusca.
Questo evento straordinario consentirà di valorizzare ancor di più l’arte e lo studio di un grande popolo di cui noi ci sentiamo diretti eredi. Consentirà soprattutto di valorizzare tutte le strutture culturali che ruotano attorno a questo evento di portata internazionale. Prima fra tutte la Tomba François, da cui provengono gli affreschi e che si trova all’interno del Parco di Vulci, a cui il Ministero dei beni culturali sta rivolgendo grandissima attenzione.
Un evento che trova la soluzione finale grazie al massimo impegno del MIC che ha tradotto in realtà quella che per anni era stata solo un'ipotesi.
Esprimo, anche a nome dell’ intero Consiglio di Amministrazione della Fondazione Vulci, uno speciale ringraziamento al Ministero, ribadendo il massimo impegno della Fondazione per tradurre questo evento di portata internazionale in attenzione e valorizzazione culturale e turistica del territorio di origine di tanta bellezza".
Stessa linea d'onda per Fratelli d'Italia, con l'onorevole Rotelli e l'europarlamentare Sberna.
"La Tomba François di Vulci è ufficialmente patrimonio dello Stato italiano: con la sottoscrizione dell’atto di acquisizione avvenuta oggi al Ministero della Cultura, uno dei massimi capolavori della pittura etrusca e dell’arte antica viene definitivamente restituito alla fruizione pubblica e collocato in modo permanente presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia”. Così l’onorevole Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei deputati, e la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna commentano l’operazione, del valore complessivo di 15 milioni di euro, che rappresenta uno degli investimenti più rilevanti realizzati negli ultimi anni dal Mic nel campo delle acquisizioni patrimoniali.
“La Tomba François – sottolineano Rotelli e Sberna – costituisce una testimonianza identitaria fondamentale della civiltà etrusca: per la provincia di Viterbo si tratta di un risultato di straordinaria rilevanza storica e culturale, per cui ringraziamo il Governo Meloni e il ministro Alessandro Giuli, che consolida il ruolo centrale della Tuscia nella formazione culturale dell’Italia antica. Con questa acquisizione il Ministero della Cultura restituisce alla collettività un bene di valore assoluto, rafforzando il sistema di tutela e valorizzazione del patrimonio nazionale”, concludono gli onorevoli Rotelli e Sberna.
Per celebrare l’importante acquisizione, il prossimo 25 giugno al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia sarà inaugurata una grande esposizione dedicata alla Tomba François, realizzata grazie alla collaborazione di prestigiose istituzioni museali italiane e internazionali, con l’obiettivo di ricomporre idealmente il contesto originario del monumento.
