Il nostro sito utilizza cookie e tecnologie simili per ricordare la vostra visita, raccogliere statistiche delle visite e adattare il nostro sito ai vostri interessi. Per maggiori informazioni o per impostare le preferenze dei cookie, in qualsiasi momento è possibile utilizzare il nostro strumento «Impostare le preferenze dei cookie» riservato a chi è registrato al sito. Accettando si prosegue la navigazione e si acconsente all’ installazione dei «cookie» da parte nostra o di terzi.

Chiara Bordi terza classificata: la vera Miss Italia del cuore è comunque lei

In Provincia
Font

MILANO - Ha letteralmnete diviso in due gli spettatori l'impatto dirompente di Chiara Bordi, la diciottenne tarquiniese, in gara per lo storico concorso di bellezza. Alla fine Miss Italia è finita anche per lei, arrivando terza classificata, convincendo giuria e telespettatori che l'hanno accompagnata dalle 33 ragazze iniziali fino al podio. 

Pin It

Ha crerato discussione la partecipazione di Chiara: il mondo social si è diviso davvero, tantissimi i commenti, quasi tutti su Chiara. C'è chi ha applaudito il suo coraggio nell'esserci comunque e di lottare per sentirsi una ragazza come tante, c'è chi ha criticato la scelta di portarla sempre avanti, eliminando ragazze a loro modo più belle, rischiando di averla premiata esclusivamente per la protesi. Pareri, che comunque hanno stimolato un confronto, che ha messo il concorso al centro dell'attenzione, e portando l'hastag in trend topic, e con esso Chiara stessa.

Chiara è apparsa frastornata, a tratti, ma molto serena, molto probabilmente già fin troppo felice di aver raggiunto un traguardo straordinario, senza la pretesa di vincere a tutti i costi. Il contrasto più grande nella fase finale, quando tutti hanno notato l'atteggiamento diverso tra le due che diventeranno poi finaliste, con il classico volto "ci vado io avanti" e lei, decisamente meno caricata e nettamente più spontanea. E' il suo messaggio positivo che conta, quello che ha raccontato nei giorni precedenti, la risposta eccezionale a chi ha scritto parole di odio, la lezione di unamanità e soprattutto di coraggio, un coraggio infinito.

Tra le curiosità lo straordinario successo di Diletta Leotta, spigliata e sempre pronta alla battuta, rispetto ad un Facchinetti sicuramente più ingessato, magari costretto da alcuni momenti legati al regolamento e al protocollo.

Giallo nella fase eliiminatoria tra 10 e 5, totalmente in carico alla giuria, sena televoto, con Pupo che ha optato per la sceneggiata pseudo polemica, richiamato dal notaio, che ha ricordato la necessaria unanimità per la regolarità del gioco,
Infine la quasi totale eliminazione della provenienza geografica, mai nominate le città di proveniente, forse per bilanciare il continuo ripetersi, l scorso anno, del paesino da 14 anime da cui proveniva la bellissima vincitrice.

"Sei da scartare" riferita alla ragazza con sottoveste ed impermeabile, assimilandola ad una caramella e "Le donne vanno giudicate dagli uomini" le due perle uscite dalla bocca di Maria Grazia Cucinotta, che difficilmene verrano adottate come inno delle femministe. 

E infinte la standing ovation alle tabelline azzeccate, segno reale dell'Italia che cambia, e non chiediamoci come.

Alla fine vince la numero 12 Carlotta Maggiorana, sicuramente bellissima,, anche se passeranno alla storia le lacrime che proprio non riuscivano a scendere durante la lettura della commovente lettera dell'amica miss di supporto, sia da parte sua che della collega finalista Fiorenza. Anche questo è segno dell'Italia che cambia, non ci sono più le miss che piangono. E magari un giorno, speriamo, ci spiegheranno il motivo della sigla di Jurassick park... che il concorso sia in via d'estinzione?

Teresa Pierini