ROMA - Si è spento ieri, 1° ottobre, nella casa di cura della Capitale dove era ricoverato dalla fine dello scorso anno Stelvio Cipriani, compositore e autore di colonne sonore indimenticabili, tra cui Anonimo Veneziano e La polizia ringrazia, due delle sue composizioni più conosciute. Per la televisione musicò lo sceneggiato Dov'é Anna e molti documetari. Il maestro era un amico di questa terra, due anni fa aveva composto Civita, l'inno del borgo, consegnandolo direttamente al sindaco Bigiotti.
Amante e appassionato di jazz ha dedicato tutta la sua vita alla musica, perfezionandosi anche negli States. La sua grande carriera è legata alle colonne sonore cinematografiche.
Profondamente religioso, spesso diceva che la sua musica nasceva proprio per il forte impatto con la religione, aveva composto per la Santa Sede brani dedicati a San Giovanni Paolo II e a Papa Francesco.
Nel 2015 su ospite a Civita di Bagnoregio per "La parola che non muore", un luogo che non si limitò a definire bello ma unico. Accettò la sfida di comporre un inno dedicato al borgo, per associarlo ai racconti "Io vivo a civita perché Civita non muoia". Lo improvvisò e l'anno seguente lo donò direttamente al sindaco Bigiotti, eseguendolo di persona nella sala del Museo geologico.
"Ho apprezzato che ebbe voglia di dedicare la sua arte a Civita - sottolinea Francesco Bigiotti - donando una sua composizione. Una grave perdita per tutta l'arte italiana, un maestro che è stato in grado di scrivere opere meravigliose. Tutta la cittadinanza è vicina alla famiglia in questo triste momento".
I funerali saranno celebrati domani, mercoledì 3 ottobre alle 12 a Roma, nella chiesa degli Artisti di piazza del Popolo.
T. P.
