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Nasce a Bagnoregio il più grande archivio della memoria del territorio presente nel Viterbese

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BAGNOREGIO - Nuova call to action verso il Patrimonio Unesco per realizzare un maxi archivio della memoria del territorio, nel giorno in cui Luca Sardella gira a Civita il suo "Sempre verde".

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Il conduttore più innamorato della natura torna quindi nella Tuscia, dove realizzerà una puntata del suo programma. Immancabile la tappa nel Borgo sospeso, accolto dal sindaco Profili. La puntata sarà messa in onda su Rete 4 il 6 marzo prossimo dalle 13 alle 14.

Un successo dietro l'altro, nel fine settimana sono state ben 4mila le presenze di turisti a visitare quella che era "la città che muore", omai lanciata nelle attività a sostegno della candidatura de Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio, che sta portando avanti Casa Civita in qualità di site manager.

Arrivando alla notizia dell'archivio, grazie al sostegno di Lazio Crea e quindi della Regione Lazio a Palazzo Petrangeli, sede della partecipata del Comune di Bagnoregio, è stato preparato uno spazio innovativo e idoneo a ospitare l'archivio.

All'interno saranno custoditi i testi stampati negli anni e che raccontano tutte le sfaccettature possibili di quest'angolo di Tuscia che è la Teverina. E' prevista anche una catalogazione delle molte tesi di laurea che hanno avuto, soprattutto negli ultimi anni, come oggetto di studio Civita di Bagnoregio e la Valle dei Calanchi. Una parte fondamentale sarà composta dalle foto e da questa visione prende le mosse la campagna di comunicazione, lanciata in queste ore via web, dove si invitano i cittadini di Bagnoregio a prendere le fotografie che hanno in casa - che raccontano il paese, le sue tradizioni, i momenti di festa e d'incontro – acquisirle digitalmente e inviarle all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Chi dovesse avere difficoltà ad acquisire le proprie foto digitalmente può contattare, allo stesso indirizzo email, la segreteria della candidatura Unesco presso Casa Civita e concordare un orario per consegnarle a mano, farle acquisire sul posto e ricevere immediatamente indietro gli originali.

L'azione di raccolta testi e foto sarà estesa anche ai comuni che rientrano nella buffer zone di candidatura: Castiglione in Teverina, Lubriano, Civitella d'Agliano e Graffignano. Un'operazione che, andando a segno, permetterà la nascita del più grande archivio della memoria mai realizzato nell'intero Viterbese. L'azione, configurandosi come una vera e propria chiamata all'azione, nasce con l'obiettivo di coinvolgere la popolazione nel percorso e nel processo di candidatura de Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio.

L'archivio diventerà uno spazio a disposizione di giornalisti, scrittori, tesisti e studenti delle scuole. Nei prossimi mesi tutto il materiale sarà progressivamente reso accessibile anche per la consultazione dal web attraverso un portale dedicato in corso di progettazione.