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AgriUmbria: presentata a Roma l'edizione numero 53

In Provincia
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ROMA - Ottimismo e tanta voglia di fare nella presentazione romana della cinquantatreesima edizione di AgriUmbria, dal 1° al 3 aprile nel centro fieristico di Bastia Umbra.

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L'elegante sede di Coldiretti Lazio e Aia, Associazione italiana Allevatori, il bellissimo Palazzo Rospigliosi, accoglie i protagonisti della conferenza: i tre presidenti di Umbriafiere, Lazzaro Bogliari, Associazione Italiana Allevatori-A.I.A., Roberto Nocentini e Coldiretti Umbria, Albano Agabiti, il sindaco di Bastia Umbra, Paola Lungarotti, moderati dal giornalista Sandro Capitani, da sempre vicino ai temi dell’agricoltura e della zootecnia. In collegamento l'assessore all'agricoltura della Regione Umbria, Roberto Morroni e  in prima fila il direttore generale di A.I.A., Mauro Donda, il presidente di Anacli (Associazione Nazionale Allevatori razze bovine Charolaise e Limousine Italiana), Malko Gallone, ed il direttore di Coldiretti Umbria, Mario Rossi.

Un parterre importante che dimostra quanta attesa ci sia per il ritorno della manifestazione, fermata nel 2020, con un'edizione speciale invernale nel 2021 e finalmente "normale" in questo 2022.

E' il presidente Bogliari ad aprire gli interventi, facendo da padrone di casa della location della fiera: “C’è già il tutto esaurito per quanto riguarda gli spazi occupabili dagli espositori, e questa è una gran bella notizia in un momento così difficile. Ci impegniamo per la ripartenza del mondo agricolo ma soprattutto per il bene dell'agricoltura. Agriumbria serve a questo, e con Umbria Fiere diamo il massimo per lo sviluppo del settore.

Saranno 400 espositori e 600 capi di allevamento, e per il futuro stiamo pensando ad uno sviluppo della struttura per dare spazio a tutti. Agriumbria è davvero un punto di riferimento e vanta una crescita continua, basti pensare che nel 2009 abbiamo avuto 52,940 visitatori mentre nel 2019 erabno ben 82.180: ora la scommessa è riportarci in quei numeri entro il 2023. Saluto ringraziando questi amici di Aia e Coldiretti conclude il presidente di Umbria Fiere - nostri partner da tanti anni, e ringrazio per l'impegno che mettete e per averci ospitato in casa vostra".

Agricoltura e allevamento, binomio fondamentale per il settore, che vive ovviamente in simbiosi, come sottolineato da Roberto Nocentini, presidente Aia Umbria: "Grazie a voi, per la vostra attenzione, e a quella che viene data dalla Regione Umbria. Agricoltura e allevamento sono di interesse strategico per il Paese, la zootecnia è importante per il mantenimento sociale e ambientale italiano e Agriumbria è una vetrina qualificatissima per gli imprenditori del settore e tanti visitatori. Siamo piegati dall'emergenza sanitaria ed ora si aggiunge la crisi internazionale scatenata dal conflitto russo-ucraino, che ci coinvolge come europei ed imprenditori, una tragedia complessa da comprendere e risolvere, con effetti catastrofici su energia e scelte future. Per questo serve una reazione e sposo il vostro slogan: dobbiamo essere fieramente agricoli".

Sempre dall'Umbria, stavolta con il presidente regionale Coldiretti Albano Agabiti: "La zootecnica è centrale, fa da traino a tutto il mondo agricolo. Con Agricoltura 4.0 sta arrivando grande supporto agli agricoltori, che stanno andando verso una linea di qualità, ma anche moderna e all'avanguardia. Sulla crisi attuale stiamo sentendo cose assurde, tipo importare materie prime agricole prodotte con fitofarmaci, quando dobbiamo fare il contrario, pensare ad una produzione nazionale e comunitaria che rispetti le nostre regole. Anche di questo parleremo venerdi pomeriggio in Fiera, con ospite il sottosegretario Battistoni e l'europarlamentare De Castro. Sottolineo anche io l'importanza della fiera, aperta ad operatori ma anche ai visitatori, che vengono per comprare e consumare prodotti di qualità del territorio, con il mercato di Campagna amica. Concludo rivendicando l'importanza della nostra regione: la classe politica deve cambiare, smettere di essere romanocentrica ma conoscere ed apprezzare il mondo agricolo e naturale, anche smettendo di bloccare ogni progetto. Sono certo che se vivessero più la campagna prenderebbero decisioni migliori".

Collegato dal suo ufficio, anche l'assessore Morroni non ha fatto mancare il suo supporto: "Questo è un evento di grande valore ed interesse per la nostra regione e il Paese, venuto dopo la sfida, vinta, dell'edizione speciale di qualche mese fa. È stata la prova delle aspettative del settore sulla fiera, e questa sarà una grande edizione, con sfide importanti ed appuntamenti da cogliere, che in questo momento dimostrano l'importanza vitale di questo settore primario. L'agricoltura può dare il giusto slancio per lanciare la sfida e la voglia di guardare avanti".

Il sindaco Paola lungarotti riconosce il valore di Umbria Fiere e pensa già al domani: "Il centro fieristico è una piccola comunità del nostro comune, con grande cuore culturale, piccolo ma funzionale alla richiesta del mercato attuale, perché il contenuto della fiera diventa uno stimolatore di interessi e noi come amministrazione siamo fieri. Con il lavoro in rete tutto diventa strategico, siamo a 4 km da Assisi, poco di più da Perugia e siamo il primo comune pianeggiante dell'Umbria. Vogliamo credere in questa realtà e con la Regione stiamo pensando ad un centro fieristico più importante".

Parole apprezzatissime dal presidente Bogliari che chiude ricordando la prevendita dei biglietti online, con vantaggi rispetto al botteghino sul post, che sta procedendo bene nonostante sia stata proposta la prima volta solo nel 2018 affrontando dopo due edizioni il blocco. L'ottima risposta viene data anche dall'indotto, con le prenotazioni di hotel e ristoranti già complete, segno che una ricerca di qualche anno fa dell'Università di Perugia era giusta: allora fu valutato l'indotto di Umbriafiere a 35 milioni di euro, la metà portata da Agriumbria: Per una realtà composta da 4 dipendenti, il sottoscritto come presidente e due consiglieri, mi sembra un grande risultato".

Seguite latuaetruria.it per tutte le informazioni su convegni, gare ed eventi che si svolgeranno ad AgriUmbria dal 1° al 3 aprile 2022.

Teresa Pierini