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Cena rinascimentale al Sacro Bosco: per fermare il tempo e gustare come all'epoca di Vicino

In Provincia
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BOMARZO - Tuffarsi nel passato, quello che la cittadina sta festeggiando da qualche tempo ormai e che lo scorso 4 luglio è stato celebrato nel 500° anniversario dalla nascita di Vicino Orsini. Venerdì sera giunge il momento di immergersi completamente nell'atmosfera rinascimentale, vivendone la bellezza del Sacro Bosco, il sapore e gli odori delle vivande del tempo e la musica che ne accompagnava le serate.

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L'appuntamento è per venerdì 14 luglio quando lo chef della Locanda del Mostro imbandirà la tavola allestita tra gli alberi secolari e i curiosi monumenti in pietra voluti nel '500 dall'eclettico esponente della famiglia Orsini, un parco giunto fino a noi e diventato l'emblema stesso di Bomarzo e dell'intera Tuscia.

Così riporta l'invito al desco: "La sera del 14 luglio le nostre cucine sono liete di offrirvi un banchetto conviviale unico nel suo genere.
Fra le sacre statue, tra gli alberi secolari del Sacro Bosco i nostri ospiti potranno apprezzare una proposta gastronomica ispirata al Rinascimento, pensata per ricreare i sapori, gli odori e le suggestioni dell'epoca".

Uno studio sui piatti del tempo, gli usi e i costumi ha quindi permesso di organizzare una cena che è un vero e proprio tuffo nel passato, in un’epoca fatta di fasti, cultura, arte e balli. Ovviamente non mancherà la musica, suoni rispettosi del tempo proposti da musici in costume.

Al centro della tavola, per lasciare gli ospiti la scelta nel servirsi a proprio gusto, saranno quindi portati vassoi luculliani con tante bontà. Ecco quali: "Apparata la tavola con mantili, salviette, salini, coltelli - prosegue l'invito - li furono poste le sottoscritte robbe: Insalata di raponsoli e d'insalata di campo; Verdure alla brace e sotto la cenere; Gelatine di pollame; Vivande in brode con legumi e verdure di bosco; Porchette arrosto ripiene; Spiedi di anguille e di quaglie; Polpe di cinghiale nero a modo di dolceforte; Lepre in salmì; Faraone stufate in pignatta con prugne e mandorle; Uova sbattute con tartufo. Poi per la notte fù confettioni di frutta e di acque zuccherate".

Una serata unica, per molti versi esclusiva, che si inserisce nell'ambito di "In arte Vicino", voluto dalla proprietà del Sacro Bosco per omaggiare e festeggiare l'ideatore e creatore del parco.

Per conoscere i costi di partecipazione e prenotare il suntuoso banchetto è possibile contattare la Locanda del Mostro (0761-924682) o seguire gli eventi dal sito dedicato alla manifestazione: https://inartevicino.it/eventi/

Teresa Pierini