BAGNOREGIO – E' iniziato il viaggio verso Civita Cinema, la rassegna che gli organizzatori dell'Est film festival hanno avviato nel grazioso borgo tra i Calanchi, con un primo doppio appuntamento che vedrà protagonisti Edoardo Leo, il 16 settembre, e Ficarra & Picone, il 18, per poi tuffarsi nella creazione della prima vera rassegna, in programma dal 19 al 24 giugno 2018.
Una sorta di spot di due giorni che accenda la luce con protagonisti conosciuti e amatissimi dal pubblico,, come sempre ad ingresso gratuito. L'appuntamento è in piazza dal San Donato a Civita, alle 18.30, con incontro e successiva proiezione di “Che vuoi che sia”, sabato, e “L'ora legale”, lunedì; in caso di maltempo tutto si svolgerà all'Auditorium Taborra di Bagnoregio.
Rispetto al festival montefiasconese saranno molte le differenze, tutte a vantaggio della qualità, come spiegato da Vaniel Maestosi: “Sentiamo una grande responsabilità anche per l'accoglienza avuta dal sindaco Bigiotti, dal vice Profili e da tutta la giunta, anche per merito di questo luogo fantastico. Stiamo organizzando una manifestazione diversa dal festival, senza sezione competitiva, che porti turismo di qualità e faccia ammirare il luogo a registi, attori, sceneggiatori, montatori, insomma professionisti del cinema che possano sceglierlo come location per set. Un progetto a 360° per 365 giorni dell'anno che metta in mostra il cinema attraverso incontri, coinvolgimento scuole e la creazione di un Museo del cinema dove creare una piccola film commission che lavori a stretto contatto con quella di Roma e Lazio. Il nostro scopo – conclude Maestosi – è creare un luogo di dialogo aperto ad ogni realtà culturale per creare sviluppo, coinvolgendo Regione Lazio e Mibact, esaltando il grande passato di questo territorio ma anche presente e futuro, legando con un filo continuo il borgo di Civita con Bagnoregio, estendendo anche alle altre iniziative tra cui l'Est Film Festival che abbiamo intenzzione di continuare a proporre”.
Grande la soddisfazione da parte del sindaco Bigiotti: “Civita è cresciuta tantissimo in quantità, portandoci in cime alle classifiche delle presenze turistiche. Siamo aperti in ogni iniziativa per puntare alla qualità. Comprendo quasi subito le persone, difficilmente mi sbaglio e con loro ci siamo capiti subito, i presupposti ci sono tutti. Il Museo del cinema sarà il punto di partenza per diventare riferimento del settore”.
Al suo fianco il vice: “Insieme stiamo lavorando per il 2018 – ha sottolineato Luca Profili – portando qui i professionisti del cinema, che portano turismo attraverso il loro lavoro”.
In chiusura l'intervento di Glauco Almonte: “Investire in cultura vuol dire proporre qualcosa da scoprire. Con Civita Cinema puntiamo alla qualità degli incontri con il pubblico, che partecipa sempre con soddisfazione facendo domande. Dalla prossima edizione si creerà un contenitore che parlerà di un mondo in cambiamento, un'arte popolare molto fragile, che sta vivendo un momento difficile. Una situazione che si riflette anche sulle opere, come le due commedie che vedremo in questa prima edizione, che fanno ridere ma lasciano qualcosa di irrisolto, lo specchio problematico del Paese.
Teresa Pierini
