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L'azienda Falesco nella rete laziale Vigne di Roma, anche nel gelato Pomele

In Provincia
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ROMA - Anche un pezzettino di Tuscia nel network del vino laziale, appena presentato nella VIP Lounge di “Taste of Roma”, principale evento enogastronomico della Capitale, presso i giardini pensili dell’Auditorium Parco della Musica. Tra gli ospiti anche Alice Sabatini, Miss Italia 2015. 

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L’eccezionale qualità dei vini del Lazio, declinata nelle diverse tipicità dei territori produttivi regionali, viene proposta e presentata attraverso la rete d’imprese Vigne di Roma, nata nel mese di febbraio per iniziativa di 11 aziende vinicole che, ad oggi, sono già diventate 15: Marco Carpineti, Casale Del Giglio, Casale Della Ioria, Castello Di Torre In Pietra, Cincinnato, Consoli, Famiglia Cotarella, Federici, Donato Giangirolami Papalino, Poggio Le Volpi, Principe Pallavicini, Tenuta Sant’isidoro, Terre Di Marfisa

Aziende a carattere familiare, tra le più importanti realtà produttive regionali, che si caratterizzano per qualità, innovazione e vivacità e che attraverso lo strumento associativo hanno fatto nascere l’unica rete di imprese presente nel panorama vitivinicolo della Regione Lazio.

La rete Vigne di Roma si prefigge l’obiettivo di innalzare il livello di conoscenza della qualità dei vini prodotti - collegati a storiche tipicità della produzione enologica regionale - dalla quale discendono prestigiosi marchi, nonché la percezione positiva dei loro territori produttivi, che abbracciano tutte le province del Lazio.
Un’iniziativa sinergica, insomma, che rilanci le denominazioni, ma anche i singoli brand, in un connubio vino-territorio che, attraverso la rete, diventi oggetto di mirate campagne di promozione, comunicazione e marketing, tese alla valorizzazione della produzione di qualità e dei marchi aziendali aderenti alla rete, sui principali scenari di mercato nazionali ed internazionali.

Altro obiettivo di Vigne di Roma è quello di accostarsi sempre di più alla ristorazione, con l’intento di creare una “carta dei vini” che privilegi il territorio, dal momento che le cucine romana, ciociara, viterbese, pontina e reatina ben si sposano con i vini che vengono prodotti nella regione laziale.

“Vigne di Roma è una importante strategia di promozione del vino – osserva Carlo Hausmann, assessore all’agricoltura della Regione Lazio – frutto di tante riflessioni e idee condivise e sviluppate insieme. Oggi quelle idee sono diventate una realtà, pronta a mettere a frutto un grande obiettivo: quello di lavorare in squadra, con traguardi condivisi e vantaggi evidenti per tutti”.

Come si legge nel contratto di rete definito, Vigne di Roma vuole essere un “punto di riferimento, di incontro, di dibattito, di scambio di esperienze e di progettualità, per il consolidamento e lo sviluppo della presenza regionale, nazionale ed internazionale dei vini della regione Lazio” e a tal fine sarà promotrice e organizzatrice di eventi, mostre, convegni, workshop e altre diverse attività coinvolgenti.

“Vigne di Roma è una realtà che unisce. – afferma Paolo Perinelli, titolare dell’azienda associata Casale della Ioria – C’è voglia di fare squadra per far crescere il settore, i territori e le singole realtà produttive. Nella Rete si ritrovano assieme, ad oggi, quindici aziende vitivinicole tra le più vivaci, che rappresentano tutte le provincie laziali, tutte le tipologie enologiche della regione, tutte le Organizzazioni professionali. La parola chiave è Uniione.”

La rete chiede inoltre di essere presente ai tavoli istituzionali, dove intende dare il proprio contributo alla definizione di progetti qualificati e qualificanti le produzioni vitivinicole regionali.

“L’importanza di cooperare per competere è il principio che ho sempre sostenuto e del quale sono pienamente convinto. – commenta Antonio Rosati, amministratore unico Arsial – La nascita del nuovo soggetto collettivo, primo nato tra le realtà vitivinicole regionali, dimostra la volontà delle aziende di attivare un percorso di crescita comune per una piena valorizzazione delle eccellenze vinicole della regione attivando una sinergia importante che, sedendo al tavolo con le Istituzioni, potrà dare un contributo significativo nel delineare politiche e progetti in campo vitivinicolo”.

Alice Sabatini, miss Italia 2015. tra gli ospiti speciali

In occasione della presentazione della rete d’imprese “Vigne di Roma” si è anche celebrato un matrimonio insolito; quello con il gelato artigianale di Günther Rohregger, che si è fuso con i vini del Lazio, dando vita a ben 14 differenti gusti, uno per ogni azienda vinicola della rete.

I vini utilizzati da Günther Rohregger per la preparazione dei gelati dal gusto di…vino sono i seguenti: Kius - Marco Carpineti, Aphrodisium - Casale Del Giglio, Olivella - Casale Della Ioria, Vermentino - Castello Di Torre In Pietra, Castore – Cincinnato, Alma Mater – Consoli, Pomele - Famiglia Cotarella, Sapiens – Federici, Propizio - Donato Giangirolami, Ametis – Papalino, Roma Rosso - Poggio Le Volpi, Stillato - Principe Pallavicini, Soremidio - Tenuta Sant’isidoro, Zamathi - Terre Di Marfisa.

Il gelato di Günther Rohregger a Roma non è il classico gelato. Dalla scelta degli ingredienti al rispetto del ciclo stagionale, i prodotti utilizzati da Günther sono pregiati e naturali e raccontano la storia del territorio d’origine (Alto Adige).
Ogni ingrediente è utilizzato sfruttando le sue qualità uniche ed è esaltato dall’abbinamento con altri ingredienti eccellenti, per raggiungere un mix armonico e irripetibile. Dall’acqua alla frutta, passando per il cioccolato o le spezie più rinomate, il gelato diventa un prodotto gourmet realizzato con le migliori tecniche e tutta la passione per un lavoro che è ricerca, tecnica e filosofia di gusto.