TARQUINIA - Gli azzurri presentano la lista dei candidati al consiglio comunale, in supporto del candidato sindaco Alessandro Giulivi, al Lido, puntando subito sul nazionale: ospite dell'appuntamento il ministro degli esteri Antonio Tajani e segretario di Forza Italia, insieme agli onorevoli Francesco Battistoni e Alessandro Battilocchio.
In platea gli azzurri di sempre, provenienti anche da Viterbo, come Giulio Marini, e molti eletti e sindaci del terrtitorio; tra i relatori il presidente della Provincia Alessandro Romoli e, per Tarquinia, Segio Caci, rappresentante di Noi Moderati e candidato, Manuel Catini e Francesco Ciarlanti, commissario azzurro.

Caci e Catini ringraziano il ministro per la presenza e sottolineano l'importanza di essere insieme, anche nella coalizione, per la responsabilità di unire e non dividere.


Anche il candidato sindaco, e primo cittadino in carica, Alessandro Giulivi ha ringraziato il ministro: "Tajani ha Tarquinia nel cuore, non era facile ricostruire questo mosaico ma Francesco (Ciarlanti, ndr) c'è riuscito, e ad oggi mi ritrovo in un gruppo di amici. Grazie a tutti quelli che ci hanno messo la faccia ma soprattutto stanno rinunciando ad un pezzetto di vita per la politica".

Romoli ha dato il bentornato al proprio segretario: "Antonio è sempre presente, averlo qui da vicepresidente del consiglio e segretario di Forza Italia è davvero un onore, per le battaglie che sta portando avanti con i valori del Ppe. Complimenti a Francesco Ciarlanti per il lavoro e l'entusiasmo portato: siamo una forza attenta e dialogante e ci stiamo ricostituendo sul territorio. Queste europee daranno l'impulso che serve, Forza Italia è un voto utile ad un partito che si candida a guidare l'Europa".
Complimenti anche dall'onorevole Battilocchio, che ricorda l'entusiasmo di questa campagna europea: "Antonio è il primo militante e la gente ti avverte come alfiere" ha precisato.

Francesco Battistoni ha ricordato il recente passato: "Poco meno di un anno fa ci davano per spacciati ma Antonio ha raccolto l'eredità politica del presidente Berlusconi ed ora riesce a fare benissimo il ruolo politico e quello della segreteria. Avrete visto le battaglie di buon senso di Forza Italia e abbiamo ricreato il tessuto nazionale. Con Alessandro (Giulivi, ndr) abbiamo fatto molte battaglie insieme e ci risiamo con convinzione, seguendo la via della responsabilità e del buon governo. Alle Europee il nostro segretario si candida per dare stimolo a tutti".

Arriva così il momento dell'ospite d'onore, Antonio Tajani: "Abbiamo deciso di aprire le porte di Forza Italia a tutti i sindaci civici che si riconoscono nei nostri valori, per catalizzare una forza che va da Meloni fino al PD, perché siamo una forza che rassicura. Siamo contro la paura, e dico subito che non manderemo militari in Ucraina. Siamo donne e uomini con la testa sulle spalle, pronti a risolvere i problemi della gente, dal Comune fino all'Europa sempre in difesa di diritti e libertà. Finché ci saremo noi non ci saranno nuove tasse e faremo il possibile per alzare salario e pensioni. Le uniche tasse su cui lavoreremo sono quelle ai colossi del web e lotteremo in Europa per trovare l'armonizzazione fiscale, per evitare gli spostamenti nei paradisi interni.
Noi non abbiamo mai parlato male di nessuno ma diciamo solo quello che vogliamo fare per gli interessi dei cittadini, una forza politica seria non attacca nessuno ma costruisce - ha aggiunto il ministro degli Esteri andando a toccare argomenti elettorali europei -. La missione Aspides contro gli attacchi degli Houthi, che comandiamo, è la base per una difesa europea, e questo è il nostro primo obiettivo; sull'immigrazione stiamo lavorando in Africa per ridurre i flussi e rimpatriare i clandestini in luoghi sicuri; importante l'economia, che viviamo come rapporto tra imprese e famiglia, che vivono di equilibrio tra chi produce e chi consuma, andando poi a lavorare, i figli sono fondamentali per non perdere la nostra identità; lavoreremo per il benessere dei diversamente abili, sentire che a scuola andrebbero separati dagli altri mi fa schifo, proprio vomitare" ha precisato puntando direttamente il dito sulle parole di Vannacci, senza nominarlo.

E prosegue: "Sarà poi fondamentale permettere agli europarlamentari di presentare proposte di legge, che ora spettano solo alla Commissione, perché in questo modo i cittadini si allontanano e non si sentono rappresentati, come è giusto decidere a maggioranza e non all'unanimità. Non siamo un museo che ricorda Berlusconi ma la macchina che realizza i suoi progetti: mi sono candidato anche per far dibattere degli argomenti europei che ben conosco, perché l'80% delle norme italiane sono in applicazione delle europee. Il voto a Forza Italia, unico del Ppe, sarà parte integrante della futura maggioranza, non ne esiste una diversa. Ricordo che nel 2017 fui eletto presidente del Parlamento Europeo, primo italiano, nonostante l'opposizione di Salvini, perché ero il candidato del Ppe - chiude Tajani con la seconda bordata alla Lega, rivolgendosi poi al sindaco -: i migliori voti augurali a Giulivi, son convinto che vincerà di nuovo".

Forza Italia - Noi moderati ha presentato i candidati in lista (foto apertura), pronti ad uno scatto insieme al ministro Tajani e il candidato sindaco Giulivi.
Teresa Pierini e Anselmo Cianchi
