BOMARZO - Il Sacro Bosco è un luogo magico, dove vivere giornate immersi nell'arte "voluta" da Vicino Orsini ma anche serate uniche, irripetibili, che restano nell'immaginario collettivo, come la Cena Rinascimentale in programma domani sera, sabato 13 luglio, con la possibilità di accomodarsi a tavola proprio con Vicino, la moglie Giulia e la loro corte, rigorosamente in costume.
Una serata nata lo scorso anno, in occasione del 500° compleanno del "padre" del Parco dei mostri, diventata poi un appuntamento da ripetere.

Ma all'ombra degli alberi secolari sono tanti i personaggi che frequentano il luogo, dal Sacro Bosco al La Locanda del mostro, riuscendo anche a trovare ispirazione artistica.
Tra questi ospiti un musicista che sembra destinato alla particolarità del luogo: Claudio Simonetti, che tutti ricordano per le colonne sonore dei film di Dario Argento firmate Goblin, una tra tutti Profondo Rosso; al suo fianco il tatoo artist Welt, per un Monsters Exhibition straordinario.
Un sodalizio che dura da molto, come spiegano i due protagonisti: "Sono un grande fan dei Goblin e ci conosciamo da tanti anni - precisa Welt - e durante la quarantena abbiamo realizzato due live streaming dove unire la nostra arte, questa invece è la prima che realizziamo live. Sarà un'action painting surrealistico che scaturirà da quello che sento al momento, le emozioni che trascinano le note di Claudio".
Welt ha conosciuto Bomarzo e il Sacro Bosco e ha scelto questo luogo per la sua ispirazione, passando qui gran parte del tempo: "L'idea è quella di raccogliere linguaggi artistici diversi dalla massa, creando una connessione tra il passato e il contemporaneo - conclude West -. Questo è uno dei miei posti preferiti al mondo ed è bello riconoscere e fare conoscere luoghi unici come quelli della Tuscia, specie quando si può premiare il coraggio avuto, al tempo, da Vicino Orsini".
Simonetti, che conosceva il Sacro Bosco per la sua fama, grazie al tatoo artist ha avuto modo di venire, un anno e mezzo fa, e tornare ancora con la sua performance: "Ottima l'idea di collegare le nostre arti, dalla musica a qualcosa di tangibile come un dipinto, un'art fusion che nasce dagli elementi fantastici che qui sono di casa - spiega il musicista - Amo tanto questo luogo, per la sua storia arcaica, ed oggi è davvero una grande fonte di ispirazione".

Al calar del sole Simonetti ha eseguito alcuni brani, tra qui ovviamente la colonna sonora di Profondo Rosso, mentre Welt si faceva trascinare dando un'anima all'iconico mostro, la bocca, vero simbolo del Sacro Bosco,, immerso un una serie di altre figure nate dalla sua ispirazione.

Domani sera, 13 luglio, sarà la storia invece a dominare, con la serata della Cena rinascimentale, che vede a disposizione gli ultimi posti.
Con un menù cinquecentesco e un convivio musicale verranno rievocate le atmosfere e le suggestioni dell’epoca in cui il Boschetto era abitato dalla famigli Orsini e dove Vicino, creatore e committente del Sacro Bosco, riceveva gli amici.
Gli ospiti saranno accolti da eleganti dame in costume, musici, sbandieratrici, giocolieri e giullari. Un’esperienza unica che trasporterà i presenti indietro nel tempo, nell’atmosfera elegante e sontuosa del Rinascimento. Con la partecipazione della musicista Cheng Yanran e della Guang Hua Cultura & Media Italia, in occasione dell’XVIII mostra cinematografica cinese in Italia, del Corteo storico di Bomarzo, del gruppo Musici e Sbandieratrici del Nobile Rione Dentro di Bomarzo, dei Musici e Focolieri del Rione S. Giorgio di Soriano nel Cimino, della musicista armena Sona Kakobyan e dell’Ass. Cult. "LAUS VERIS" di Bevagna.
Vendita biglietti online al link https://prenotazioni.sacrobosco.eu
Per informazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – www.sacrobosco.eu
