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La Talpa saluta con il fascino dell'Anfiteatro di Sutri e del Sacro Bosco di Bomarzo

In Provincia
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VITERBO - Tuscia assoluta protagonista, questa sera alle 21.30, su Canale5 per la messa in onda dell'insieme di tre puntate che vanno a chiudere il reality "La Talpa", condotto da Diletta Leotta, con le prove esterne girate a Sutri e Bomarzo.

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Una soddisfazione per il territorio, leggermente adombrata dallo scarso successo del programma, che paga lo scotto della realizzazione italiana.

Le precedenti edizioni, trasmesse fino una quindicina di anni fa, erano state ambientate in luoghi esotici, dall'altra parte del mondo. Una situazione insostenibile per la produzione, che per questo ritorno, annunciato come molto atteso dal pubblico, ha optato per luoghi sicuramente bellissimi ma decisamente a portata di mano, sia per risparmiare sui costi di spostamento di un centinaio di persone dello staff, che per i 10 concorrenti, che si sono potuti così permettere di partecipare mantenendo più o meno inalterate le proprie vite.

Peccato davvero per lo share, che è crollato al 10%, perché il gioco psicologico resta lo stesso, e, a parer nostro, poco conta se ci si trova a mangiare un occhio di rospo in Messico o (come letto in qualche giornale) gli avanzi di un "all you can eat" in provincia di Viterbo. Capire chi sia la "talpa", cioè il concorrente selezionato per essere il traditore e il sabatatore del gioco, poteva essere identico a prescindere dal luogo, essendo in entrambi i casi un programma interamente registrato.

A questo punto, dopo aver ammirato la prima puntata con Civita di Bagnoregio (leggi Civita di Bagnoregio dà l'avvio su Canale5 a La Talpa di Diletta Leotta), almeno proviamo a goderci uno spettacolo straordinario con le nostre bellezze.

Dall'anteprima di Infinity (che probabilmente ha contribuito a calare l'interesse televisivo svelando sempre troppo) è già possibile vedere le due prove.

La prima si svolgerà a Sutri, nel meraviglioso anfiteatro, dove i concorrenti parteciperanno alle "Olimpiadi della Talpa", sottoponendosi a tre prove fisiche, la corsa delle bighe, quella degli asini e il lancio del giavellotto; in chiusura il campione delle gare si unirà alla regina per sfidare il forzuto ne "le colonne d'Ercole".

Piena di mistero e fascino la prova girata al Sacro Bosco, che inizia con un piacevole aperitivo alla Locanda del mostro, interna alla proprietà Bettini, dove i concorrenti si rendono conto dell'assenza di Gilles Rocca e Lucilla Agosti. Sono stati rapiti e chiusi in un sarcofago, solo il coraggio degli altri potrà salvarli in una corsa contro il tempo e soprattutto la carenza di ossigeno. 

Tra le meravigliose statue, illuminate artisticamente, si svolgeranno piccoli giochi, dalla tartaruga alla casa pendente fino all'iconica bocca dell'orco, e non poteva essere altrimenti. Su, in alto, nel paradiso rappresentato dal tempietto la prova si concluderà.

Non sveliamo come siano andate, soprattutto perché vogliamo doverci stasera la messa in onda, domandandoci ancora chi sia la talpa, who si the mole?

E insieme al mistero televisivo resteranno impresse le bellezze di due luoghi storici della provincia di Viterbo, l'anfiteatro di Sutri e il Sacro Bosco di Bonarzo, che potranno comunque godere della promozione, a prescindere dallo share, perché i programmi televisivi passano, che siano di successo o meno, ma la meraviglia della Tuscia resta intatta, sempre a disposizione di chi vuole vivere luoghi magici e pieni di storia.

Teresa Pierini