SORIANO NEL CIMINO - Dalla dinamica attività di Antonio Tempesta, presidente dell'Ente Sagra delle Castagne e del Comitato associazione Rievocazioni Storiche del Lazio, prosegue l'interesse sulle manifestazioni più importanti del territorio, non solo dalla Tuscia ma nazionali.
Dopo l'impegno per il riconoscimento legislativo nazionale, seguito da quello regionale, ora l'attività di Antonio e degli altri presidenti si sposta sulle regioni più attive del settore.
Le Associazioni e i Comitati regionali di rievocazione storica di Calabria, Emilia‑Romagna, Lazio, Marche, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto – rispettivamente: Associazione Rievocazioni Storiche Calabria, Associazione Emilia Romagna Rievocazioni Storiche, Associazione Rievocazioni Storiche Lazio, Associazione Marchigiana Rievocazioni Storiche, Federazione Storica Siciliana, Comitato Regionale delle Rievocazioni Storiche della Toscana, Associazione Umbra Rievocazioni Storiche e Veneto Storica – si riuniranno il 27 marzo 2026 a Livorno, in occasione del Capodanno Toscano dell’Annunciazione, per il Primo Forum della rete di ccordiinamento a tutela della rievocazione storica.
L’incontro segna l’avvio di un percorso condiviso per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale immateriale rappresentato dalle manifestazioni rievocative, custodi di tradizioni, memorie comunitarie e saperi artigianali che arricchiscono l’identità culturale dei territori.
Il nuovo quadro normativo nazionale – dalla Legge 152/2024, che riconosce le rievocazioni storiche come patrimonio culturale della Repubblica, alla Legge 59/2025, dedicata alla tutela degli abiti storici e delle filiere produttive – rende necessario un coordinamento stabile tra i soggetti del settore. In questo contesto, l’ICPI – Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura – rappresenta un riferimento tecnico‑scientifico fondamentale.
Durante il Forum, le Associazioni e i Comitati delle Regioni partecipanti condivideranno i contenuti del Protocollo di Intenti, primo passo verso la costituzione della Rete di Coordinamento per le Rievocazioni Storiche Nazionale , con l’obiettivo di promuovere qualità delle ricostruzioni, tutela delle competenze artigianali, documentazione delle tradizioni e valorizzazione del patrimonio immateriale, in linea con la Convenzione UNESCO del 2003.
"La partecipazione del Lazio – commenta il Presidente dell’Associazione Rievocazioni Storiche del Lazio, Antonio Tempesta – a questo Forum interregionale rappresenta un passo significativo verso un modello di collaborazione stabile e qualificata tra le Regioni. La rievocazione storica è un patrimonio culturale vivo, che merita strumenti adeguati di tutela, riconoscimento e valorizzazione. La costruzione della Rete Interregionale costituisce un’opportunità strategica per rafforzare la qualità delle nostre iniziative, consolidare il dialogo con le istituzioni e sostenere le competenze che rendono possibile la trasmissione delle nostre tradizioni storiche. Senza dimenticare il ruolo fondamentale dei volontari: è grazie al loro impegno, alla loro passione e alla loro dedizione che le manifestazioni storiche possono continuare a vivere e a raccontare la nostra identità".
Il Protocollo rimarrà aperto all’adesione di ulteriori Associazioni e Comitati regionali, così da costruire una Rete sempre più rappresentativa e autorevole del panorama nazionale della rievocazione storica.
