VITORCHIANO - Sette mesi di riprese in Italia: dopo l'avvio tra la Toscana, ad Arezzo, e Cinecittà, dove è ricostruita l'ambientazione nell'Antica Roma del 64 d.C., il set Assassin’s Creed arriva nella Tuscia e si immerge nelle cave di peperino vitorchianesi.
Tra le suggestive pareti della storica attività di scavo, Vitorchiano si prepara a entrare nella produzione globale targata Netflix, dedicata all’universo di Assassin’s Creed, diretto da Johan Renck.
L'annuncio dalle pagine social di Visit Vitorchiano: "Un luogo unico, dove la pietra racconta secoli di storia, diventa scenografia perfetta per ambientazioni intense, misteriose e cariche di fascino. Le cave di peperino – cuore identitario del nostro borgo – si trasformano così in un set cinematografico capace di unire tradizione, natura e immaginario epico".
Una scelta nata, proseguono: "Dalle geometrie scolpite nella roccia, il legame con la storia medievale del borgo e l’atmosfera senza tempo perfetta per la saga, Vitorchiano continua a raccontarsi al mondo, non solo come uno dei Borghi più belli d’Italia, ma come luogo vivo, capace di attrarre produzioni internazionali e nuove narrazioni. Dalla pietra al cinema, dal territorio al mondo: il viaggio è appena iniziato".

Soddisfazione anche dal Comune, dove si precisa come sia partita la produzione della serie live-action: "Sebbene il focus principale sia su Roma e la Toscana, la produzione in Italia ha individuato anche altre location laziali, tra cui proprio Vitorchiano, per ricostruire l'atmosfera necessaria".
T. P.
