CASTIGLIONE IN TEVERINA - Nei giorni scorsi gli studenti dell’Accademia di alta formazione di Sala e Accoglienza Intrecci hanno vissuto un’esperienza formativa immersiva nel cuore della Franciacorta, tra cantine, hotel e ristoranti di alto livello.
Un viaggio didattico reso possibile grazie alla collaborazione con il Consorzio Franciacorta, wine partner dell’iniziativa, che, insieme alla Strada del Franciacorta, ha contribuito in modo concreto alla realizzazione dell’esperienza, a diretto contatto con uno dei territori simbolo dell’eccellenza vitivinicola italiana.

Obiettivo è stato quello di far apprendere ai partecipanti, direttamente sul campo, i principi dell’accoglienza e del servizio di qualità, offrendo loro la possibilità di confrontarsi con professionisti del settore e osservare da vicino i modelli organizzativi di alcune realtà rappresentative del territorio. Un percorso in continuità con la formazione in aula, che ha permesso agli studenti di dare concretezza agli apprendimenti teorici sul mondo del vino, grazie all’esperienza diretta.
Il programma si è aperto a Erbusco, nella sede del Consorzio, dove gli studenti sono stati accolti dal Vice Presidente Gualberto Ricci Curbastro. Qui hanno partecipato a una degustazione guidata e a una sessione tecnica dedicata al servizio del Franciacorta, condotta da Sara Torcoli, Ufficio Ricerca & Sviluppo del Consorzio e dal Sommelier Marzio Claudio Borgini.
Nei giorni successivi, i ragazzi hanno visitato alcune aziende vitivinicole aderenti al Consorzio, approfondendo sia gli aspetti produttivi sia quelli legati all’enoturismo e all’accoglienza. Il percorso è proseguito all’interno di hotel e ristoranti del territorio, dove i rispettivi manager hanno condiviso esperienze, competenze e visione del mestiere, trasformando ogni momento di incontro in un’occasione di apprendimento concreto.
Il viaggio ha, dunque, rappresentato un momento fondamentale del percorso didattico: non solo osservazione ma esperienza vissuta, capace di di rafforzare la consapevolezza del ruolo del vino nell’ambito dell’accoglienza. Gli studenti di Intrecci sono entrati in contatto non solo con un prodotto, il Franciacorta, ma con un intero territorio dalla forte identità culturale, in cui il vino stesso, il paesaggio e l’arte dell’ospitalità si intrecciano in modo autentico.

Franciacorta si conferma non solo eccellenza produttiva, ma modello di accoglienza evoluta, capace di raccontare il patrimonio italiano attraverso lo stile, la cura e l’attenzione al dettaglio.
"Organizziamo regolarmente viaggi didattici perché riteniamo fondamentale affiancare alla teoria l’esperienza diretta - spiega Chiara Riccardi, direttrice operativa di Intrecci -. Il nostro percorso di studio si basa su tre pilastri: sapere, saper fare e saper essere, perché le professioni dell’accoglienza richiedono competenze, ma soprattutto consapevolezza e capacità relazionali, in un equilibrio tra tecnica e sensibilità. Esperienze come questa permettono agli studenti di confrontarsi con professionisti e costruire il proprio futuro con maggiore concretezza, a contatto diretto con ciò che rappresenta oggi l’eccellenza dell’ospitalità italiana".
Il viaggio in Franciacorta si conferma un tassello centrale nel percorso didattico dell’Accademia: un ponte tra aula e mondo del lavoro, indispensabile per formare i professionisti dell’ospitalità di domani. Un’esperienza che riflette il valore della collaborazione tra formazione e territorio e la capacità del sistema italiano di esprimere, attraverso l’accoglienza, una cultura distintiva e riconosciuta a livello internazionale.
Intrecci www.intreccialtaformazione.com
La prima Accademia residenziale in Europa dedicata alla formazione dei professionisti dell’Ospitalità e dell’Accoglienza, nasce del 2017 a Castiglione in Teverina, in provincia di Viterbo, da un’intuizione di Dominga, Marta ed Enrica Cotarella. A Intrecci si formano i futuri professionisti dell’accoglienza di qualità – maître, personale di sala e figure legate al mondo del vino e dell’ospitalità – con l’obiettivo di rendere l’accoglienza una leva culturale e professionale centrale nel sistema enogastronomico italiano.
Il percorso teorico-pratico ha una durata di 7 mesi: 4 di campus residenziale e 3 di tirocinio formativo presso realtà di alta ristorazione, luxury hotel e aziende leader del settore.
Dal 2024, inoltre, Intrecci sviluppa anche percorsi di formazione e aggiornamento per professionisti e aziende, con l’obiettivo di contribuire alla crescita e alla valorizzazione del settore dell’ospitalità.
